Il centenario della Settimana dell'Arte Moderna del 1922 in Brasile spinge a una rivalutazione del modernismo nazionale
Il centenario della Settimana dell'Arte Moderna del 1922 in Brasile ha portato a una significativa rivalutazione, passando dalla semplice celebrazione a un'analisi più profonda del suo contesto storico. Eventi e mostre in tutta San Paolo valutano criticamente il significato simbolico del movimento, inquadrando l'incontro di tre giorni al Theatro Municipal in una più ampia narrazione di modernizzazione. Questa nuova prospettiva affronta anche aspetti sociali precedentemente ignorati dai modernisti originali, come la cultura popolare e le questioni razziali. Tra le mostre degne di nota figurano "Moderno onde? Moderno quando?" al Museu de Arte Moderna de São Paulo e "Fluxos do Moderno" alla Casa Roberto Marinho. La pubblicazione "Modernismos 1922-2022" contribuisce a questa discussione in corso, mentre il centenario mette in luce artisti meno noti, soprattutto donne, con eventi iniziali iniziati nel 2021 organizzati da un consorzio che include la Pinacoteca do Estado.
Fatti principali
- Il centenario della Settimana dell'Arte Moderna del 1922 ha spinto a una diffusa rivalutazione critica che va oltre la semplice celebrazione.
- Gli studiosi ora enfatizzano l'importanza simbolica dell'evento rispetto al suo reale impatto storico, vedendolo come parte di una più ampia modernizzazione nazionale.
- Un focus principale è l'espansione della narrazione oltre San Paolo, il 1922 e i circoli elitari dei modernisti originali.
- Le mostre chiave includono "Moderno onde? Moderno quando?" al MAM-SP e "Fluxos do Moderno" alla Casa Roberto Marinho.
- Pubblicazioni come "Modernismos 1922-2022" e "Modernidade em Branco e Preto" guidano il dibattito accademico.
- La rivalutazione evidenzia il recupero di artisti trascurati, soprattutto donne, e critica l'elitarismo e le esclusioni razziali del movimento.
- La riflessione è iniziata nel 2021 con una serie di incontri sponsorizzati da istituzioni come la Pinacoteca do Estado e il MAC-USP.
- Il poeta Manuel Bandeira osservò profeticamente nel 1952 che il vero significato dell'evento sarebbe stato misurato al suo centenario.
Entità
Artisti
- Tarsila do Amaral
- Oswald de Andrade
- Manuel Bandeira
- Anita Malfatti
- Mário de Andrade
- Cícero Dias
- Ismael Nery
- Guignard
- Goeldi
- Roberto Rodrigues
- Nelson Rodrigues
- Arthur Thimoteo da Costa
- Lima Barreto
- Allan da Rosa
- Nair de Teffé
- Chiquinha Gonzaga
- Aracy Amaral
- Regina Teixeira de Barros
- Lauro Cavalcanti
- Thiago Gil de Oliveira Virava
- Ana Paula Simioni
- Gênese Andrade
- Felipe Chaimovich
- Luiz Ruffato
- Rafael Cardoso
- Ana Maria de Moraes Belluzzo
Istituzioni
- Theatro Municipal de São Paulo
- Pinacoteca do Estado
- Museu de Arte Contemporânea de São Paulo
- Instituto Moreira Salles
- Museu de Arte Moderna de São Paulo
- MAC-USP
- Cia. das Letras
- Estação Brasil
- Academia Paulista de Letras
- Biblioteca Brasiliana
- Sesc
- Casa Roberto Marinho
- Museu Afro Brasil
- Instituto do Patrimônio Histórico e Artístico Nacional (IPHAN)
- Instituto de Estudos Brasileiros (IEB)
- Centro Cultural Fiesp
- Sesc-SP
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- Paris
- France
- Recife
- Rio de Janeiro
- Salvador
- Porto Feliz
- Mato Grosso
- Grão-Pará
- Amazônia
- Pantanal