CatchLight Global Fellowship 2026 premia tre fotografi che documentano comunità emarginate
Il CatchLight Global Fellowship 2026 ha assegnato sovvenzioni da 30.000 dollari ai fotografi Katie Baldwin Basile, Gulshan Khan e Michael Lees, ciascuno dei quali documenta comunità a rischio di scomparire dalla memoria collettiva. Basile, con base nel delta dello Yukon-Kuskokwim in Alaska, lavora con le comunità indigene Yup'ik che affrontano lo scongelamento del permafrost e l'erosione costiera, utilizzando un metodo co-creativo sviluppato in dieci anni. Il progetto di Khan 'The Things We Carry With Us' traccia le comunità musulmane in Sudafrica attraverso le eredità della tratta degli schiavi nell'Oceano Indiano, l'esilio politico e la segregazione razziale, giustapponendo scene vibranti di festival a documenti d'archivio. Lees, sopravvissuto all'uragano Maria a Dominica nel 2017, realizza film e fotografie utilizzando foreste caraibiche, rovine e silenzi come elementi narrativi; il suo film 'UNCIVILIZED' è stato presentato in anteprima al Locarno Film Festival 2024 ed è utilizzato in corsi universitari di studi ambientali e postcoloniali. Il suo prossimo progetto 'Behind God's Back' ritrarrà il villaggio abbandonato di Petite Savanne e coloro che vi fanno ritorno. CatchLight, un'organizzazione no-profit di San Francisco, assegna ogni anno il premio a narratori visivi che ridefiniscono il modo in cui le immagini costruiscono relazioni, comunità e archivi.
Fatti principali
- Il CatchLight Global Fellowship 2026 è stato assegnato a Katie Baldwin Basile, Gulshan Khan e Michael Lees.
- Ciascun vincitore riceve una sovvenzione di 30.000 dollari.
- Basile documenta le comunità Yup'ik nell'Alaska rurale colpite dallo scongelamento del permafrost e dall'erosione.
- Il progetto di Khan 'The Things We Carry With Us' esplora le comunità musulmane in Sudafrica e le eredità della schiavitù e della segregazione.
- Lees è sopravvissuto all'uragano Maria a Dominica nel 2017; il suo film 'UNCIVILIZED' è stato presentato in anteprima al Locarno Film Festival 2024.
- Il prossimo progetto di Lees 'Behind God's Back' si concentra sul villaggio abbandonato di Petite Savanne.
- CatchLight è un'organizzazione no-profit con sede a San Francisco che sostiene la narrazione visiva.
- Il premio finanzia progetti a lungo termine basati sulla fiducia che il fotogiornalismo tradizionale non può sostenere.
Entità
Artisti
- Katie Baldwin Basile
- Gulshan Khan
- Michael Lees
Istituzioni
- CatchLight
- Locarno Film Festival
Luoghi
- Alaska
- Yukon-Kuskokwim delta
- South Africa
- Johannesburg
- Dominica
- Petite Savanne
- San Francisco
- Newtok
- Mertarvik
- Ninglick River
- Mare di Bering
- Kipnuk
- Anchorage