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Carine Bovey discute dell'arte botanica e corporea in un'intervista a Ginevra

artist · 2026-03-19

In una recente intervista con Laura Martin, l'artista Carine Bovey ha discusso la sua pratica che esplora le connessioni tra anatomia umana e vita vegetale. Nata a Beirut nel 1985 e con base a Ginevra, Bovey utilizza materiali non convenzionali come zafferano, trucco e pigmenti insieme alla pittura a olio per esaminare sistemi viventi, questioni di genere e preoccupazioni ecologiche. Ha descritto influenze formative tra cui gli artisti svizzeri Fischli & Weiss e il suo insegnante di arte delle scuole superiori. Le serie di Bovey come 'Hortus Vulnerabilis' affrontano l'estinzione delle piante, mentre 'Inre' si concentra sugli organi interni, e 'Mens' affronta i tabù mestruali. Recentemente ha partecipato alla mostra 'Come-back! L’art figuratif en Suisse: une scène au féminin' al Musée de Pully, curata da Victoria Mühlig. Il lavoro di Bovey si confronta con i progressi scientifici, la politica sociale e le tradizioni storico-artistiche mentre crea narrazioni contemporanee.

Fatti principali

  • Carine Bovey è nata a Beirut nel 1985 e lavora a Ginevra
  • La sua arte esamina le relazioni tra corpi umani e mondi botanici utilizzando materiali come zafferano e trucco
  • Ha partecipato alla mostra 'Come-back! L’art figuratif en Suisse: une scène au féminin' al Musée de Pully

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Haute école de gestion de Genève
  • Musée de Pully
  • Analix Forever gallery

Luoghi

  • Beirut
  • Geneva
  • Pully

Fonti