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Il Podcast Cantiere Scandurra Esplora il Vuoto Urbano come Opportunità di Progettazione

other · 2026-07-23

La seconda stagione di Cantiere Scandurra, un podcast di Scandurra Studio in collaborazione con Collater.al, si conclude con un episodio sul ruolo degli spazi vuoti nelle città. L'architetto Alessandro Scandurra esamina come i vuoti – come piazze, lotti residuali e aree abbandonate – possano essere trasformati in infrastrutture urbane attive. L'episodio discute come gli spazi vuoti siano modellati dagli edifici circostanti, dai portici e dai flussi pedonali, e come possano diventare siti per skatepark, bar sui tetti, giardini comunitari, hub creativi e alloggi per studenti. Scandurra sostiene che leggere il vuoto rivela tensioni, memorie e desideri urbani, che possono essere tradotti in forme concrete che favoriscono relazioni e centralità. La dimensione narrativa è illustrata attraverso riferimenti ai dipinti di Edward Hopper e ai romanzi di Haruki Murakami. Esempi pratici includono parchi lineari che collegano università e centri culturali, alloggi per studenti con aree comuni e quartieri intergenerazionali con spazi condivisi. L'episodio si conclude con la dichiarazione di Scandurra: 'È lì che la città decide chi vuole essere domani.'

Fatti principali

  • Cantiere Scandurra è un podcast di Scandurra Studio in collaborazione con Collater.al.
  • L'episodio finale della seconda stagione si concentra sui vuoti urbani.
  • Alessandro Scandurra è il conduttore e architetto.
  • L'episodio esplora piazze, lotti residuali e spazi abbandonati.
  • I vuoti possono diventare skatepark, bar sui tetti, giardini comunitari, hub creativi e alloggi per studenti.
  • Esempi includono parchi lineari, alloggi per studenti con aree comuni e quartieri intergenerazionali.
  • L'episodio fa riferimento a Edward Hopper e Haruki Murakami.
  • Scandurra afferma: 'È lì che la città decide chi vuole essere domani.'

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Scandurra Studio
  • Collater.al

Fonti