Indagine con Fototrappole in Tanzania Cattura i Primi Serval Servalini
Un'ampia indagine con fototrappole condotta nell'ultimo anno nella Tanzania occidentale ha prodotto ben 150.000 immagini che mostrano fauna selvatica rara, inclusi i primi avvistamenti confermati di serval che presentano l'insolita forma servalina. Panthera Tanzania ha condotto questa indagine, utilizzando più di 300 fototrappole in un'area paragonabile a Capo Verde. Tra le specie catturate c'erano leoni, leopardi, galagoni, proteli, otocioni e lepri saltatrici. I serval servalini, caratterizzati da macchie più piccole simili a lentiggini, sono stati fotografati nelle riserve di caccia di Luganzo-Tongwe e Ugalla. La Dott.ssa Charlotte Searle, Ecologa Senior e Specialista dei Dati presso Panthera Tanzania, ha evidenziato la rarità di questa forma, con solo una manciata di segnalazioni provenienti dalla Repubblica del Congo, dal Ruanda e dall'Uganda. L'indagine ha anche registrato rare genette melaniche e ha evidenziato le sfide di conservazione, poiché le popolazioni di leoni in queste riserve sono al di sotto dei livelli sostenibili, minacciate da lacci, collisioni con veicoli e invasione umana.
Fatti principali
- Oltre 300 fototrappole installate nella Tanzania occidentale per un anno
- 150.000 immagini catturate
- Prime segnalazioni confermate di serval servalini in Tanzania
- La forma servalina ha macchie più piccole simili a lentiggini
- Indagine condotta da Panthera Tanzania
- Documentate rare genette melaniche e galagoni
- Prime segnalazioni di proteli, otocioni e lepri saltatrici nella Tanzania occidentale
- Le popolazioni di leoni nelle riserve di caccia di Ugalla e Luganzo-Tongwe sono al di sotto della capacità dell'habitat
Entità
Istituzioni
- Panthera Tanzania
Luoghi
- Tanzania
- East Africa
- Cape Verde
- West Africa
- Luganzo-Tongwe Game Reserve
- Ugalla Game Reserve
- Republic of Congo
- Rwanda
- Uganda