Scoperta città cristiana bizantina nell'oasi di Dakhla in Egitto
Un insediamento cristiano bizantino di 1.600 anni fa è stato portato alla luce nell'oasi di Dakhla, nel deserto occidentale dell'Egitto, secondo un comunicato del Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano. Il sito, risalente al IV secolo d.C., comprende strutture in mattoni crudi, una rete di strade, una basilica, due torri di guardia, una fortezza e case con soffitti a volta. Gli archeologi hanno trovato utensili da cucina, bottiglie per olio e profumo, lampade, macine, forni e circa 200 ostraka (frammenti di ceramica) con iscrizioni di ricevute e corrispondenza in copto e greco. Sono state scoperte anche monete di bronzo con l'effigie di imperatori bizantini e monete d'oro del regno di Costanzo II (figlio di Costantino il Grande). Mahmoud Massoud dirige gli scavi; Colin Hope, archeologo della Monash University ed esperto dell'oasi di Dakhla non coinvolto nello scavo, ha osservato che l'attività del IV secolo era diminuita ma rimaneva significativa, con molti siti cristiani. Le strade principali dell'insediamento corrono da nord a sud, con strade più piccole est-ovest che formano piazze aperte, suggerendo una pianificazione urbana. La scoperta getta luce sulla vita quotidiana in una comunità cristiana bizantina in Egitto.
Fatti principali
- Insediamento scoperto nell'oasi di Dakhla, Egitto
- Risale al IV secolo d.C.
- Include strutture in mattoni crudi, basilica, fortezza, torri di guardia
- 200 ostraka trovati con iscrizioni in copto e greco
- Scoperte monete di bronzo e oro, inclusa una di Costanzo II
- Scavo diretto da Mahmoud Massoud
- Colin Hope della Monash University ha commentato il sito
- Strade principali nord-sud, strade più piccole est-ovest
Entità
Istituzioni
- Ministry of Tourism and Antiquities
- Associated Press
- Monash University
- Art Newspaper
- British Museum
Luoghi
- Dakhla Oasis
- Egypt
- Constantinople
- Istanbul