Biennale di Bulawayo rinviata al 2020 a causa della crisi politica ed economica dello Zimbabwe
La Biennale di Bulawayo, originariamente prevista per ottobre 2019, è stata rinviata a ottobre 2020 a causa dell'instabilità politica ed economica. La decisione segue le proteste nazionali scatenate dall'annuncio del presidente Emmerson Mnangagwa di un significativo aumento del prezzo della benzina all'inizio di questo mese, che ha portato a una violenta repressione governativa e a interruzioni di Internet. L'artista e curatrice Sithabile Mlotshwa, che ha fondato la biennale, ha sottolineato l'obiettivo dell'evento di mostrare l'offerta culturale dello Zimbabwe e ricostruire il paese dopo Mugabe, nonostante le sfide attuali. Mlotshwa ha dichiarato che la biennale mira a fornire una piattaforma per artisti africani e della diaspora, attirando partecipanti globali. Gli organizzatori hanno citato il tumulto del paese come fattore chiave nel rinvio dell'evento, come riportato da The Art Newspaper. La biennale cerca di rappresentare le arti all'interno del continente e favorire connessioni internazionali.
Fatti principali
- La Biennale di Bulawayo è stata rinviata da ottobre 2019 a ottobre 2020
- La decisione è stata influenzata dalle turbolenze politiche ed economiche nello Zimbabwe
- Le proteste sono scoppiate dopo che il presidente Emmerson Mnangagwa ha annunciato un grande aumento del prezzo della benzina
- Le autorità hanno risposto con una violenta repressione e interruzioni di Internet
- L'artista e curatrice Sithabile Mlotshwa ha lanciato la biennale
- Mlotshwa mira a ricostruire lo Zimbabwe attraverso la cultura post-Mugabe
- La biennale è rivolta ad artisti dell'Africa e delle sue diaspore
- L'evento intende attrarre artisti e visitatori globali
Entità
Artisti
- Sithabile Mlotshwa
Istituzioni
- The Art Newspaper
- Bulawayo Biennial
Luoghi
- Bulawayo
- Zimbabwe