La Biennale Climatica di Avilés si chiude dopo 100 giorni di attività
La Biennale Climatica, intitolata 'Provare l'Imprevisto', si conclude ad Avilés dopo 100 giorni di attività culturali incentrate sul clima e sulla trasformazione. L'estate del 2026 è stata registrata come la più calda nell'Europa occidentale, raggiungendo una temperatura di 21,62 °C, e la siccità ha colpito la penisola iberica e altri paesi, con fiumi come la Loira e il Danubio a livelli critici. In Francia, più di 96.000 ettari sono stati consumati dagli incendi, mentre in Spagna sono stati bruciati più di 264.000 ettari. Le ultime attività si svolgeranno il 7 e 9 settembre, con un evento finale il 15 settembre e la chiusura ufficiale programmata per il 18 settembre, estendendosi fino al 20 settembre.
Fatti principali
- La Biennale Climatica, intitolata 'Provare l'Imprevisto', si tiene ad Avilés per 100 giorni.
- L'estate del 2026 è stata la più calda mai registrata nell'Europa occidentale, con una temperatura media di 21,62 °C.
- La siccità ha colpito la penisola iberica, la Francia, la Germania, l'Austria e l'Ungheria.
- In Francia, gli incendi hanno colpito più di 96.000 ettari alla fine di agosto.
- In Spagna, l'estate del 2026 è stata la più calda mai registrata, con più di 264.000 ettari bruciati fino al 31 agosto.
- Il 7 settembre si celebra 'Attivismo e lotta climatica: tre generazioni di attivisti in dialogo' presso la Factoría Cultural.
- Il 10 settembre si affronteranno i rifugi climatici con Yayo Herrero e Miguel González Suela.
- La chiusura ufficiale sarà il 18 settembre al Parque de Ferrera.
Entità
Artisti
- Cecilia Barriga
- Yayo Herrero
- Amanda Piñas
Istituzioni
- Bienal Climática
- Factoría Cultural
- Ministerio para la Transición Ecológica y el Reto Demográfico
- RedACTS
- Smart Cities
- Ayuntamiento de Avilés
- Principado de Asturias
Luoghi
- Avilés
- España
- Francia
- Alemania
- Austria
- Hungría
- Parque de Ferrera