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Il ruolo della figura biblica Miriam e le sue rappresentazioni artistiche esplorate

cultural-heritage · 2026-03-28

Miriam, identificata come la sorella maggiore di Mosè nella tradizione biblica, ha svolto ruoli significativi nel racconto dell'Esodo. Sorvegliò il piccolo Mosè sul Nilo, organizzò affinché la loro madre Jochebed lo allattasse dopo la sua adozione da parte di una principessa egiziana, e in seguito emerse come profetessa e guida tra gli Israeliti. Miriam guidò le celebrazioni dopo l'attraversamento del Mar Rosso, ma subì una punizione divina per aver sfidato l'autorità di Mosè insieme al loro fratello Aronne. Varie opere d'arte raffigurano scene della sua vita, tra cui il dipinto del 1687 'Il canto della profetessa Miriam' di Luca Giordano e 'Il ritrovamento di Mosè' di Jacopo Tintoretto del 1560 circa. Tradizioni successive, come quelle nei Rotoli del Mar Morto e negli scritti di Giuseppe Flavio, offrono ulteriori prospettive sulle sue possibili connessioni familiari.

Fatti principali

  • Miriam è tradizionalmente considerata la sorella maggiore di Mosè e una profetessa nei testi biblici.
  • Assicurò che Mosè ricevesse cure ebraiche durante la sua adozione da parte di una principessa egiziana.
  • Guidò processioni celebrative dopo che gli Israeliti attraversarono il Mar Rosso.
  • Fu colpita da un'affezione cutanea dopo aver sfidato l'autorità di Mosè insieme ad Aronne.
  • Opere d'arte di Luca Giordano e Jacopo Tintoretto raffigurano scene bibliche che coinvolgono Miriam.

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