Oltre la Gioconda: cinque capolavori trascurati al Louvre
La Gioconda del Louvre, rubata nel 1911 da Vincenzo Peruggia, è diventata il dipinto più famoso al mondo, attirando folle che trascurano altri capolavori. Questo articolo mette in luce cinque di queste opere, offrendo consigli per evitare la folla, come visitare l'ala Richelieu o le aperture del venerdì sera. Le opere presentate includono il Lamassu di Khorsabad a cinque zampe, un guardiano assiro del palazzo di Sargon II, noto per la sua illusione ottica e la tragica storia; 'Il baro' di Georges de La Tour, un dipinto del XVII secolo che raffigura una partita a carte con un inganno nascosto, che contribuì a rilanciare la reputazione dell'artista dopo essere stato riscoperto nel 1926; 'La merlettaia' di Vermeer, un piccolo capolavoro (24,5 x 21 cm) che riflette il suo uso della camera oscura e la sua oscurità postuma fino alle ricerche di Théophile Thoré-Bürger negli anni '60 dell'Ottocento; l'Ermafrodito dormiente, una copia romana di un bronzo greco con un materasso di marmo scolpito da Bernini nel 1620; e 'Et in Arcadia ego' di Poussin, famoso per la sua frase latina ambigua e per le successive teorie del complotto che lo collegano al Santo Graal, come reso popolare da 'Il codice da Vinci'. Queste opere, pur non essendo segrete, sono spesso trascurate, e cercarle offre un'esperienza più gratificante.
Fatti principali
- La Gioconda fu rubata nel 1911 da Vincenzo Peruggia, dando luogo a una caccia all'uomo durata due anni.
- Il Louvre espone circa 35.000 opere alla volta.
- L'ala Richelieu rimane poco affollata anche in estate; anche i venerdì sera sono tranquilli.
- Il Lamassu di Khorsabad ha cinque zampe e pesa quasi 30 tonnellate, scolpito da un unico blocco di alabastro.
- Sargon II costruì Dur-Sharrukin come sua capitale; suo figlio Sennacherib la abbandonò dopo la morte di Sargon nel 705 a.C.
- Il Baro di Georges de La Tour fu riscoperto nel 1926 con la firma intatta.
- La Merlettaia di Vermeer è più piccola di un foglio di carta (24,5 x 21 cm).
- Bernini scolpì il materasso di marmo per l'Ermafrodito dormiente nel 1620 per 60 scudi.
- L'Et in Arcadia ego di Poussin presenta la frase 'Et in Arcadia ego' che non è mai stata trovata in testi antichi.
- Una tomba lungo la strada vicino a Rennes-le-Château simile al dipinto fu costruita nel 1903, dopo la morte di Poussin nel 1665.
Entità
Artisti
- Vincenzo Peruggia
- Georges de La Tour
- Johannes Vermeer
- Gian Lorenzo Bernini
- Nicolas Poussin
- Erwin Panofsky
- Théophile Thoré-Bürger
- Guercino
- Sargon II
- Sennacherib
- Hermaphroditus
- Hermes
- Aphrodite
- Salmacis
- Louis XIV
Istituzioni
- The Louvre
- Borghese family
- The Da Vinci Code
Luoghi
- Louvre
- Paris
- France
- Khorsabad
- Dur-Sharrukin
- Nineveh
- Delft
- Rome
- Rennes-le-Château
- Île Saint-Louis
- Sully wing
- Richelieu wing
- Denon wing
- Cour Khorsabad
- Room 229
- Room 912