Il settore culturale di Barcellona denuncia fallimenti sistemici nei processi di selezione dei direttori delle istituzioni pubbliche
In vista dell'annuncio del nuovo direttore del Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA), un gruppo composto da ACCA, PAAC, APGCC e il consiglio di fabbrica del museo ha sollevato preoccupazioni riguardo alla trasparenza e all'indipendenza del concorso. Hanno richiesto un incontro il 9 marzo, ma le loro questioni sono rimaste irrisolte. Le loro lamentele includevano l'assenza di esperti internazionali nella giuria, dubbi sull'indipendenza, il potere decisionale, i requisiti linguistici e gli standard di valutazione pubblica. Controversie simili sono emerse con ICUB, come le obiezioni di ACCA e PAAC al concorso per il Centre d'Art Contemporani Fabra i Coats nel novembre 2024 e le sfide al concorso per il Museu del Disseny nel dicembre 2025, rivelando discrepanze tra i codici di autoregolamentazione e le pratiche delle istituzioni pubbliche.
Fatti principali
- ACCA, PAAC, APGCC e il consiglio di fabbrica del MACBA hanno emesso una dichiarazione mettendo in dubbio il concorso per il direttore del MACBA alla vigilia dell'annuncio.
- I gruppi hanno richiesto un incontro il 9 marzo ma non hanno ricevuto risposta e non sono state apportate correzioni.
- Le critiche includevano la mancanza di specialisti internazionali, giuria non indipendente, giuria solo consultiva, nessun requisito linguistico e nessun criterio quantificabile.
- Nel novembre 2024, ACCA e PAAC si sono opposti al concorso per il direttore di Fabra i Coats per un contratto biennale e la mancanza di garanzie.
- Nel dicembre 2025, PAAC e l'associazione di museologia hanno contato 15 violazioni nel concorso per il Museu del Disseny, di cui 10 gravi.
- ICUB ha sostenuto che i bandi erano legalmente conformi; le associazioni dicono che il problema è la legittimità e gli standard professionali.
- Nel 2025, PAAC ha denunciato l'opacità nel coordinamento del programma di arti visive di Can Felipa e il degrado delle condizioni di lavoro.
- Il CGAC in Galizia ha affrontato irregolarità nella selezione di Eva López Tarrío come direttrice, criticata come un attacco all'autonomia.
- Il Centre d'Art La Panera a Lleida ha visto proteste nel 2025 per contratti precari per ruoli di direzione artistica.
- I prossimi concorsi per La Capella e La Virreina metteranno alla prova l'applicazione dei codici di buone pratiche.
Entità
Artisti
- Eva López Tarrío
Istituzioni
- Associació Catalana de Crítica d'Art (ACCA)
- Plataforma Assembleària d'Artistes de Catalunya (PAAC)
- Associació de Professionals de la Gestió Cultural de Catalunya (APGCC)
- Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA)
- Institut de Cultura de Barcelona (ICUB)
- Centre d'Art Contemporani Fabra i Coats
- Museu del Disseny
- Can Felipa
- Centro Galego de Arte Contemporánea (CGAC)
- Centre d'Art La Panera
- Centre d'Art La Capella
- La Virreina Centre de la Imatge
- Districte de Sant Martí
- Asociación Cultural La Vegliota
- Associació de Professionals de la Museologia de Catalunya
- Ayuntamiento de Barcelona
- exibart.es
Luoghi
- Barcelona
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- Lleida
- Galicia