Banksy Vince la Causa di Diffamazione all'Alta Corte per la Controversia sul Negozio Guess
L'Alta Corte di Londra si è pronunciata a favore di Banksy in una causa per diffamazione, ordinando all'attore di pagare le spese processuali dopo una richiesta di risarcimento per diffamazione ritirata. La controversia è nata nel novembre 2022, quando Banksy ha pubblicato sui social media un'immagine che mostrava un negozio Guess su Regent Street a Londra che esponeva le sue opere, incluso il motivo 'Flower Thrower', insieme al branding di Brandalised. Banksy ha accusato Guess di utilizzare il suo lavoro senza autorizzazione e ha incoraggiato i furti nel negozio, portando alla rimozione dell'esposizione. Full Colour Black Ltd, che opera come Brandalised, ha presentato una causa per diffamazione da 1,3 milioni di sterline contro Banksy e Pest Control Office Ltd, sostenendo danni reputazionali e finanziari derivanti dal post, tra cui reazioni negative del pubblico e perdite commerciali. L'azienda aveva indicato che avrebbe potuto cercare di rivelare l'identità di Banksy durante il procedimento. Tuttavia, la richiesta è stata successivamente ritirata. Nella sentenza sulle spese, il giudice Nicklin ha stabilito che il caso non aveva alcuna possibilità realistica di successo ed è stato perseguito in modo irragionevole, con le procedure viste come una tattica di pressione piuttosto che un rimedio legittimo. Il tribunale ha ordinato a Full Colour Black Ltd di pagare le spese su base indennitaria, una misura per condotta eccezionale. Questo caso evidenzia le tensioni in corso tra il controllo artistico e l'uso commerciale, con Banksy che mantiene attraverso Pest Control Office che solo essa può concedere in licenza il suo lavoro per scopi commerciali. La sentenza sottolinea i limiti legali nelle controversie che coinvolgono la paternità artistica e l'anonimato.
Fatti principali
- L'Alta Corte ha respinto una richiesta di diffamazione contro Banksy e ha ordinato all'attore di pagare le spese processuali.
- Il caso è derivato da un post sui social media di novembre 2022 di Banksy riguardante un negozio Guess a Londra che utilizzava la sua opera d'arte senza permesso.
- Full Colour Black Ltd (Brandalised) ha presentato una causa per diffamazione da 1,3 milioni di sterline che è stata successivamente ritirata.
- Il giudice Nicklin ha stabilito che il caso non aveva alcuna reale prospettiva di successo ed è stato perseguito in modo irragionevole.
- Le spese sono state assegnate su base indennitaria, indicando una condotta eccezionale da parte dell'attore.
- Il post di Banksy accusava Guess di uso non autorizzato e incoraggiava i furti nel negozio, portando alla rimozione dell'esposizione.
- L'attore ha sostenuto danni reputazionali, interruzioni pubbliche e perdita di relazioni commerciali.
- Banksy afferma che solo Pest Control Office Ltd è autorizzata a concedere in licenza la sua opera d'arte commercialmente.
Entità
Artisti
Istituzioni
- High Court
- Pest Control Office Ltd
- Full Colour Black Ltd
- Brandalised
- Guess
Luoghi
- London
- Regent Street