La dimensione politica del bambù: dall'artigianato vernacolare all'infrastruttura temporale
ArchDaily pubblica un saggio di Jonathan Yeung che esamina il ruolo del bambù nell'architettura contemporanea, sostenendo che il suo vero significato non risiede nell'essere una semplice alternativa sostenibile, ma nello sfidare le norme architettoniche riguardo alla prevedibilità dei materiali, alle gerarchie di conoscenza e alle assunzioni temporali. Il pezzo critica il modo in cui il bambù viene spesso elogiato prima di essere compreso, notando che la sua irregolarità biologica resiste alla standardizzazione industriale. Yeung distingue tra culmi di bambù naturale, che mantengono la variabilità e richiedono conoscenza artigianale, e prodotti in bambù ingegnerizzato, che acquisiscono leggibilità industriale a costo di una trasformazione. Il saggio esplora come il bambù destabilizzi le gerarchie convenzionali della conoscenza in edilizia, poiché la competenza risiede in coloro che lavorano direttamente con il materiale piuttosto che in specifiche o calcoli. Affronta anche la politica temporale del bambù: mentre acciaio e cemento presuppongono la permanenza, il bambù si adatta a strutture temporanee e adattabili, suggerendo la necessità di codici edilizi che riconoscano il cambiamento sicuro piuttosto che solo la durabilità. Yeung conclude che l'importanza politica del bambù risiede nel rivelare quanto sia difficile per l'architettura lavorare con materiali che crescono, variano, richiedono cura e resistono al controllo assoluto. L'articolo fa parte del tema mensile di ArchDaily 'Architettura Transspecie: La Vita dei Materiali, Alleanze Ecologiche e l'Agenzia della Natura'. Pubblicato il 12 luglio 2026.
Fatti principali
- Saggio di Jonathan Yeung pubblicato su ArchDaily il 12 luglio 2026.
- Il bambù viene elogiato prima di essere compreso, spesso visto come un sostituto verde dei materiali industriali.
- I culmi di bambù naturale mantengono l'irregolarità biologica, variando in spessore e reagendo all'umidità.
- I prodotti in bambù ingegnerizzato (pannelli laminati, pannelli) acquisiscono leggibilità industriale ma richiedono una lavorazione significativa.
- Il bambù sfida le gerarchie di conoscenza: la competenza appartiene a coloro che hanno esperienza diretta con il materiale, non solo agli ingegneri.
- I rischi del bambù sono strutturati diversamente dall'acciaio; le vulnerabilità appaiono attraverso allentamenti, crepe o decadimento che richiedono cura continua.
- Il bambù è adatto per strutture temporanee che possono essere assemblate, riparate, adattate e smontate.
- I codici edilizi trattano la costruzione temporanea come meno rigorosa, ma il bambù richiede un diverso tipo di rigore con limiti di utilizzo chiari e cicli di manutenzione.
- Il saggio fa parte del tema di ArchDaily 'Architettura Transspecie: La Vita dei Materiali, Alleanze Ecologiche e l'Agenzia della Natura'.
Entità
Artisti
- Jonathan Yeung
Istituzioni
- ArchDaily
- The Chinese University of Hong Kong School of Architecture
- Atelier cnS
- South China University of Technology
- H&P Architects
- IBUKU
- PT Bambu
- llLab.
- School of Architecture, South China University of Technology
Luoghi
- Hong Kong
- China
- Huanglong
- Green School (Bali)
- Green School, Bali
- Indonesia
- Huanglong, China