Produttori australiani valutano le prospettive di tournée in Asia Pacifico tra le sfide regionali
I produttori australiani delle arti performative stanno esplorando un maggiore coinvolgimento con i mercati dell'Asia Pacifico, affrontando al contempo la ripresa post-pandemia e le incertezze economiche. All'Australian Performing Arts Market di Perth di febbraio, i delegati asiatici hanno rappresentato circa il 30% dei partecipanti internazionali, segnale di crescenti connessioni regionali. L'agenzia culturale Turning World, guidata da Kate Ben-Tovim e Tam Nguyen, rileva che iniziative governative come la strategia Invested 2040 e l'ASEAN-Australia Centre stanno favorendo i legami nel settore creativo. Tuttavia, compagnie come CDP Theatre Producers segnalano persistenti difficoltà in mercati come la Cina, dove la ripresa del pubblico dopo le interruzioni da COVID-19 rimane lenta. I produttori sottolineano l'importanza dei tour internazionali per sostenere le opere artistiche nonostante i rischi finanziari.
Fatti principali
- L'Australian Performing Arts Market di Perth ha registrato una significativa partecipazione di delegati asiatici a febbraio.
- Strategie governative come Invested 2040 mirano a rafforzare i legami del settore creativo con il Sudest asiatico.
- L'agenzia culturale Turning World conduce viaggi esplorativi per mappare le opportunità di partnership nel Sudest asiatico.
- CDP Theatre Producers ha affrontato difficoltà commerciali in Cina a causa della lenta ripresa del pubblico post-COVID.
- I produttori evidenziano la necessità di sostegno governativo per mantenere la fattibilità dei tour internazionali.
Entità
Artisti
- Xin Liu
- Simon Tedeschi
Istituzioni
- CDP Theatre Producers
- Turning World
- Australian Performing Arts Market
- ASEAN-Australia Centre
- Creative Australia
Luoghi
- Perth
- China
- Japan
- India
- South Korea
- Taiwan
- Indonesia
- Philippines
- Singapore
- Malaysia
- Thailand
- Vietnam
- Hong Kong
- Australia