La ricerca del Museo Australiano informa uno studio sugli impatti della biodiversità dei megaincendi del 2019-2020
Uno studio completo pubblicato su Nature analizza gli effetti dei megaincendi australiani del 2019-2020 sulla biodiversità, basandosi sui dati dell'Australian Museum Research Institute. La ricerca, guidata da Don A. Driscoll della Deakin University con contributi di scienziati dell'AMRI tra cui Chris Reid e Frank Köhler, esamina oltre 2.000 taxa. I risultati indicano che la scala e l'intensità di questi incendi hanno causato una significativa perdita di biodiversità, colpendo in particolare invertebrati come le chiocciole terrestri e i coleotteri. Le vaste collezioni storiche del Museo Australiano, che coprono oltre 190 anni, hanno fornito dati di riferimento cruciali per valutare i cambiamenti. Lo studio sostiene l'incorporazione delle pratiche indigene di gestione del fuoco e l'affrontare il cambiamento climatico per mitigare gli impatti futuri.
Fatti principali
- Studio pubblicato su Nature esamina gli impatti sulla biodiversità dei megaincendi australiani del 2019-2020
- La ricerca ha coinvolto 126 scienziati di 37 istituzioni, guidati da Don A. Driscoll della Deakin University
- L'Australian Museum ha contribuito con dati su 134 specie di lumache/chiocciole terrestri e 43 specie di coleotteri dalla sua collezione di oltre 22 milioni di esemplari
- I risultati mostrano gli effetti negativi maggiori nelle aree con incendi frequenti/recenti e con estese superfici bruciate
- I ricercatori raccomandano le pratiche di gestione del fuoco indigene e azioni per il clima come misure di conservazione chiave
Entità
Istituzioni
- Australian Museum
- Australian Museum Research Institute
- Deakin University
- Nature
- University of New South Wales
- NSW National Parks and Wildlife Service
Luoghi
- Australia
- New South Wales