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La reinvenzione dei Giochi Secolari di Roma come propaganda politica da parte di Augusto

cultural-heritage · 2026-03-20

I Giochi Secolari, noti come ludi Saeculares, erano antichi riti religiosi romani e intrattenimenti pubblici tradizionalmente organizzati per segnare la transizione tra le epoche. Le fonti storiche ne fanno risalire le origini alle leggende romane antiche che coinvolgevano figure come Valesius e rituali per le divinità dell'oltretomba Dis Pater e Proserpina. Durante la Repubblica Romana, queste cerimonie si svolgevano sporadicamente, spesso durante crisi come le Guerre Puniche. L'imperatore Augusto trasformò radicalmente i giochi nel 17 a.C., stabilendo un ciclo regolare di 100 anni e integrandoli nel suo programma politico per legittimare il suo nuovo regime, il Principato. Ampliò i rituali includendo sacrifici alle principali divinità statali come Giove e Giunone, commissionò l'inno Carmen Saeculare di Orazio e collegò le celebrazioni al passato mitico di Roma attraverso figure come Enea. Gli imperatori successivi, tra cui Claudio, Domiziano, Antonino Pio e Settimio Severo, continuarono la tradizione, adattandone la tempistica ai propri scopi politici. I giochi cessarono con l'ascesa del Cristianesimo, criticati da storici successivi come Zosimo come segno del declino di Roma.

Fatti principali

  • I Giochi Secolari erano feste religiose e di intrattenimento romane che segnavano le transizioni epocali.
  • L'imperatore Augusto reinventò i giochi nel 17 a.C. per legittimare il suo nuovo ordine politico.
  • Augusto stabilì un ciclo di 100 anni e ampliò i rituali includendo le divinità statali.
  • Imperatori successivi come Claudio e Domiziano continuarono la tradizione per ottenere legittimità politica.
  • I giochi terminarono con l'ascesa del Cristianesimo, visti da alcuni come simbolo del declino di Roma.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • National Museum of Magna Graecia
  • Landesmuseum Württemberg
  • British Museum

Luoghi

  • Rome
  • Campus Martius
  • Tiber River
  • Tarentum

Fonti