Gli astronomi identificano una potenziale nuova classe planetaria con interni fusi e atmosfere sulfuree
I ricercatori hanno proposto che l'esopianeta L98-59d possa rappresentare una categoria precedentemente non riconosciuta di corpi celesti. Uno studio pubblicato su Nature Astronomy il 16 marzo descrive questo mondo, che possiede un interno roccioso fuso e un'atmosfera contenente solfuro di idrogeno, producendo un odore distintivo. Il pianeta, circa 1,6 volte le dimensioni della Terra, è stato segnalato per la prima volta nel 2019 e osservato con il James Webb Space Telescope. Le sue caratteristiche non si allineano con le classificazioni consolidate come nane gassose o mondi d'acqua. Scienziati dell'Università di Oxford hanno condotto simulazioni che suggeriscono che un oceano di magma globale di lunga durata potrebbe sostenere la sua chimica atmosferica. Sebbene non abitabile, la scoperta evidenzia la diversità planetaria oltre il nostro sistema solare.
Fatti principali
- L'esopianeta L98-59d potrebbe appartenere a una nuova classe planetaria.
- Il pianeta ha un interno fuso e un'atmosfera di solfuro di idrogeno.
- I risultati sono stati pubblicati su Nature Astronomy il 16 marzo.
- L98-59d è circa 1,6 volte più grande della Terra.
- Le simulazioni al computer hanno ricostruito la sua storia di cinque miliardi di anni.
Entità
Istituzioni
- University of Oxford
- Nature Astronomy
- James Webb Space Telescope
Luoghi
- England