'Monitored, Not Seen' di Ásgeir Fannar Jóhannsson esamina tecnologia e solitudine
Ásgeir Fannar Jóhannsson, artista islandese con base a Bergen e un passato nel settore sanitario e della tecnologia assistenziale, ha creato la serie 'Monitored, Not Seen.' L'opera segue un'anziana che vive da sola, supportata da allarmi di sicurezza, promemoria per i farmaci e dispositivi di monitoraggio. Non rivela l'efficienza del sistema, ma il silenzioso deterioramento che lo circonda: vuoti di memoria, perdita di equilibrio, stanchezza. La serie critica come la tecnologia assistenziale garantisca continuità ma non presenza, lasciando irrisolti i bisogni emotivi. Jóhannsson utilizza immagini generate dall'IA con una tavolozza sobria di grigio-blu e beige spenti, evitando lo spettacolo. Il progetto richiama la precisione narrativa di Jeff Wall e il film 'Amour' di Michael Haneke, ma sposta l'attenzione sull'invecchiamento gestito tecnologicamente. L'immagine finale — una stanza vuota con l'allarme ancora presente — sottolinea la tesi: il sistema rimane, la persona è svanita. La serie è presentata in creAtIva AI Art Book Vol/9 'ART: it is argument.'
Fatti principali
- Ásgeir Fannar Jóhannsson è un artista islandese con base a Bergen.
- Ha un background professionale nel settore sanitario e della tecnologia assistenziale.
- 'Monitored, Not Seen' raffigura un'anziana che vive da sola con dispositivi di assistenza.
- La serie critica il divario tra monitoraggio tecnologico e connessione umana.
- Jóhannsson utilizza immagini generate dall'IA con un'estetica sobria e clinica.
- L'opera è paragonata alla fotografia narrativa di Jeff Wall e al film 'Amour' di Michael Haneke.
- L'immagine finale mostra una stanza vuota con un allarme ancora presente.
- La serie è inclusa in creAtIva AI Art Book Vol/9 'ART: it is argument.'
Entità
Artisti
- Ásgeir Fannar Jóhannsson
- Jeff Wall
- Michael Haneke
Istituzioni
- creAtIva AI Art Book
- BFI
Luoghi
- Bergen
- Iceland