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'Monitored, Not Seen' di Ásgeir Fannar Jóhannsson esamina tecnologia e solitudine

publication · 2026-06-26

Ásgeir Fannar Jóhannsson, artista islandese con base a Bergen e un passato nel settore sanitario e della tecnologia assistenziale, ha creato la serie 'Monitored, Not Seen.' L'opera segue un'anziana che vive da sola, supportata da allarmi di sicurezza, promemoria per i farmaci e dispositivi di monitoraggio. Non rivela l'efficienza del sistema, ma il silenzioso deterioramento che lo circonda: vuoti di memoria, perdita di equilibrio, stanchezza. La serie critica come la tecnologia assistenziale garantisca continuità ma non presenza, lasciando irrisolti i bisogni emotivi. Jóhannsson utilizza immagini generate dall'IA con una tavolozza sobria di grigio-blu e beige spenti, evitando lo spettacolo. Il progetto richiama la precisione narrativa di Jeff Wall e il film 'Amour' di Michael Haneke, ma sposta l'attenzione sull'invecchiamento gestito tecnologicamente. L'immagine finale — una stanza vuota con l'allarme ancora presente — sottolinea la tesi: il sistema rimane, la persona è svanita. La serie è presentata in creAtIva AI Art Book Vol/9 'ART: it is argument.'

Fatti principali

  • Ásgeir Fannar Jóhannsson è un artista islandese con base a Bergen.
  • Ha un background professionale nel settore sanitario e della tecnologia assistenziale.
  • 'Monitored, Not Seen' raffigura un'anziana che vive da sola con dispositivi di assistenza.
  • La serie critica il divario tra monitoraggio tecnologico e connessione umana.
  • Jóhannsson utilizza immagini generate dall'IA con un'estetica sobria e clinica.
  • L'opera è paragonata alla fotografia narrativa di Jeff Wall e al film 'Amour' di Michael Haneke.
  • L'immagine finale mostra una stanza vuota con un allarme ancora presente.
  • La serie è inclusa in creAtIva AI Art Book Vol/9 'ART: it is argument.'

Entità

Artisti

Istituzioni

  • creAtIva AI Art Book
  • BFI

Luoghi

  • Bergen
  • Iceland

Fonti