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Artpress Gennaio 2016 Sommario

publication · 2026-04-23

L'edizione di gennaio 2016 di Artpress (n. 429) presenta un editoriale di Catherine Millet intitolato 'Nourritures célestes Forme di speculazione.' In evidenza il pezzo di Devika Singh 'Made in Algeria – Généalogie d’un territoire.' Le recensioni delle mostre includono opere di Sarkis con Paradjanov, AES+F, Matan Mittwoch, Chantal Akerman, Yto Barrada, Denis Roche, Gordon Hart, Haris Epaminonda, tra gli altri. Le interviste includono Bettina Rheims condotta da Étienne Hatt e Adrian Ghenie intervistato da Erik Verhagen. Ulteriori approfondimenti mettono in luce Nathanaëlle Herbelin, Laura Gozlan, Alain Badiou, William Marx e altri. Robert Storr discute 'Andy Warhol illusoire profondeur Warhol – Depth Deception,' mentre Claire Margat offre 'Hasards construits ou rencontres fortuites ?' Il numero contiene anche una cronaca disegnata di Clo’e Floirat.

Fatti principali

  • Artpress n. 429 è il numero di gennaio 2016.
  • Editoriale di Catherine Millet intitolato 'Nourritures célestes Forme di speculazione.'
  • Articolo di Devika Singh su 'Made in Algeria – Généalogie d’un territoire.'
  • Recensioni di mostre includono Sarkis con Paradjanov, AES+F, Matan Mittwoch e altri.
  • Intervista a Bettina Rheims di Étienne Hatt intitolata 'Eternamente in bilico.'
  • Intervista ad Adrian Ghenie di Erik Verhagen intitolata 'Il fascino del male.'
  • Approfondimento su Nathanaëlle Herbelin di Anaël Pigeat.
  • Approfondimento su Laura Gozlan di Ingrid Luquet-Gad.
  • Robert Storr scrive su Andy Warhol.
  • Claire Margat contribuisce con 'Hasards construits ou rencontres fortuites ?'

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Artpress

Fonti