Artemisia Gentileschi: Una panoramica di dieci dipinti chiave
DailyArt Magazine presenta una selezione di dieci opere significative di Artemisia Gentileschi (1593–1656), riconosciuta come una delle prime artiste di successo nell'arte occidentale. L'articolo ripercorre il suo percorso a partire dal suo primo dipinto firmato, Susanna e i vecchioni (1610), realizzato quando aveva solo 17 anni, e si conclude con la sua ultima opera nota, un'altra Susanna e i vecchioni (circa 1652). Tra le opere in evidenza figurano Danae (1612), Giuditta e la sua ancella (1615–1617), Allegoria dell'Inclinazione (1616), Autoritratto come Santa Caterina d'Alessandria (1615–1617), Lucrezia (1623), Maddalena penitente (1625–1626), Venere e Cupido (circa 1625–1630) e La nascita di San Giovanni Battista (circa 1635). L'articolo sottolinea la sua enfasi su figure femminili complesse, spesso raffiguranti personaggi biblici e mitologici come Giuditta e Lucrezia. Viene menzionata la censura dell'Allegoria dell'Inclinazione con veli dipinti e un tentativo di restauro nel 2022. L'artista contemporanea Klaire Lockheart è citata, esprimendo preoccupazione per l'attenzione rivolta al trauma di Gentileschi piuttosto che ai suoi successi. La storica dell'arte Mary Garrard descrive la Susanna di Gentileschi come una figura eroica e tridimensionale. La panoramica evidenzia la sua abilità nel rendere la pelle e i tessuti, l'uso di pigmenti costosi come il lapislazzuli e il suo talento nel creare rappresentazioni sfumate delle donne.
Fatti principali
- Artemisia Gentileschi realizzò il suo primo dipinto firmato, Susanna e i vecchioni, nel 1610 all'età di 17 anni.
- Il suo dipinto Allegoria dell'Inclinazione (1616) fu in seguito censurato con veli; i restauratori hanno tentato di restaurarlo nel 2022.
- Gentileschi dipinse almeno quattro versioni di Giuditta e la sua ancella; la versione del 1615–1617 a Palazzo Pitti è considerata la sua migliore.
- Autoritratto come Santa Caterina d'Alessandria (1615–1617) è conservato alla National Gallery di Londra.
- Lucrezia (1623) raffigura il suicidio della nobildonna romana dopo lo stupro, che portò alla fondazione della Repubblica Romana.
- Venere e Cupido (ca. 1625–1630) utilizza il costoso pigmento di lapislazzuli.
- La nascita di San Giovanni Battista (ca. 1635) si trova al Museo del Prado di Madrid.
- L'ultimo dipinto noto di Gentileschi è Susanna e i vecchioni (ca. 1652) alla Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Entità
Artisti
- Artemisia Gentileschi
- Orazio Gentileschi
- Michelangelo Buonarroti the Younger
- Michelangelo
- Jesse Jones
- Klaire Lockheart
- Mary Garrard
Istituzioni
- DailyArt Magazine
- Schloss Weißenstein
- Saint Louis Art Museum
- Palazzo Pitti
- Casa Buonarroti
- National Gallery, London
- Palazzo Cattaneo-Adorno
- Seville Cathedral
- Virginia Museum of Fine Arts
- Museo del Prado
- Pinacoteca Nazionale
- Princeton University Press
Luoghi
- Germany
- St. Louis, MO, USA
- Florence, Italy
- London, UK
- Genoa, Italy
- Seville, Spain
- Richmond, VA, USA
- Madrid, Spain
- Bologna, Italy