Un documentario di Arte svela l'occulto Hilma af Klint
Un nuovo documentario di Manuelle Blanc, disponibile su Arte, esplora la vita e l'opera della pioniera astratta svedese Hilma af Klint (1862–1944). Af Klint creò 1.600 dipinti astratti e 124 quaderni prima di Kandinsky, Mondrian e Malevich, ma la sua opera rimase nascosta per decenni a causa della sua volontà che stabiliva un ritardo di 20 anni dopo la sua morte. Il film coincide con una mostra al Grand Palais di Parigi, co-organizzata con il Centre Pompidou, dopo una retrospettiva da record al Guggenheim Museum di New York nel 2018. Af Klint condusse una doppia vita come pittrice accademica e medium spiritualista, producendo opere 'astrali' dettate dagli spiriti. Il documentario presenta discendenti e specialisti che decodificano i suoi motivi organici, figure mistiche e forme geometriche, in particolare la sua serie 'Dipinti per il Tempio' (1906–1915). Il film è disponibile su arte.tv fino al 30 agosto 2026.
Fatti principali
- Hilma af Klint creò 1.600 dipinti astratti e 124 quaderni.
- La sua opera fu tenuta segreta fino a 20 anni dopo la sua morte, secondo la sua volontà.
- Una mostra del 1986 al LACMA rivelò per la prima volta le sue opere astratte.
- La retrospettiva del 2018 al Guggenheim stabilì record di presenze.
- Il Grand Palais e il Centre Pompidou co-organizzano una mostra attuale.
- Il documentario è diretto da Manuelle Blanc.
- Il film è disponibile su arte.tv fino al 30 agosto 2026.
- L'opera di Af Klint fu ispirata dalla spiritualità e dalla scienza.
Entità
Artisti
- Hilma af Klint
- Wassily Kandinsky
- Piet Mondrian
- Kasimir Malevich
- Manuelle Blanc
Istituzioni
- LACMA
- Guggenheim Museum
- Grand Palais
- Centre Pompidou
- Arte
- Beaux Arts Magazine
- Fondation Hilma af Klint
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- New York
- Paris
- France
- Stockholm
- Sweden