Art Fund lancia un programma di borse di studio per curatori della Global Majority nelle istituzioni britanniche
La fondazione britannica Art Fund ha istituito un nuovo programma di borse di studio chiamato Empowering Curators per affrontare la sottorappresentazione nella leadership curatoriale. L'iniziativa offrirà collocamenti pluriennali a 20 curatori provenienti da contesti della Global Majority in musei e gallerie di tutto il Regno Unito. I partecipanti svilupperanno mostre, creeranno programmi e si impegneranno con il pubblico della comunità. Il primo gruppo include Christo Kefalas al Whitworth, Carine Harmand alla Tate Liverpool, Jill Sutherland all'International Slavery Museum e Nusrat Ahmed al Manchester Museum. Questo programma risponde a recenti rapporti che evidenziano lacune nella diversità della leadership del settore culturale, inclusa la pubblicazione del 2022 di Art Fund e l'analisi del 2025 di Creative UK. Un comitato direttivo che include Gus Casely-Hayford di V&A East e Noorah Al-Gailani del British Museum supervisionerà il progetto, che riceve finanziamenti da Headley Trust, Arts Council England e Hollick Family Foundation.
Fatti principali
- Art Fund lancia la borsa di studio Empowering Curators per curatori della Global Majority
- Il programma sosterrà 20 curatori attraverso collocamenti pluriennali in musei britannici
- I primi borsisti includono Christo Kefalas, Carine Harmand, Jill Sutherland, Nusrat Ahmed
- L'iniziativa risponde al rapporto 2022 di Art Fund sulla diversità della forza lavoro curatoriale
- Il gruppo di supervisione include Gus Casely-Hayford e Noorah Al-Gailani
Entità
Artisti
Istituzioni
- Art Fund
- Whitworth
- Tate Liverpool
- International Slavery Museum
- Manchester Museum
- V&A East
- British Museum
- Headley Trust
- Arts Council England
- Hollick Family Foundation
- Creative UK
Luoghi
- United Kingdom
- Manchester
- Liverpool