Il mercante d'arte David Schrader discute la nuova iniziativa galleristica e le tendenze del mercato
Il mercante d'arte David Schrader, in un'intervista per l'Artnet Intelligence Report: Year Ahead 2026, discute i suoi piani per aprire una nuova galleria specializzata nel mercato secondario a New York insieme ai partner Marc Glimcher ed Emmanuel Di Donna. Spiega che l'attuale stabilizzazione del mercato e il crescente ottimismo, in particolare nel settore secondario, creano un ambiente favorevole per questa iniziativa. La galleria mira a un approccio focalizzato piuttosto che a replicare modelli su larga scala. Schrader affronta l'ascesa delle aste private, notando il loro successo nel fondere discrezione e urgenza, specialmente durante la pandemia. Commenta le dinamiche di mercato in evoluzione, suggerendo che la trasparenza e le commissioni negoziate stanno portando a margini più consistenti piuttosto che eccessivi, con la filosofia che 'il volume genera volume'. Contrariamente alle aspettative, osserva che la fluidità del mercato recentemente si è rallentata poiché gli acquirenti diventano più disciplinati e i venditori trattengono opere di qualità. Per quanto riguarda la circolazione dei dati, Schrader nota che mentre i dati pubblici sono più accessibili, le reti di vendita private continuano a fare affidamento su informazioni di mercato proprietarie. L'intervista fa parte di un rapporto più ampio che analizza le performance e le tendenze del mercato, con una discussione in programma l'8 aprile.
Fatti principali
- David Schrader sta lanciando una nuova galleria specializzata nel mercato secondario a New York con Marc Glimcher ed Emmanuel Di Donna.
- L'iniziativa è programmata durante un periodo di stabilizzazione del mercato e maggiore ottimismo nel mercato secondario dell'arte.
- Le aste private hanno guadagnato popolarità per offrire discrezione e urgenza, specialmente nel periodo post-pandemico.
- Schrader ritiene che la trasparenza del mercato stia portando a margini più consistenti, non necessariamente compressi.
- Osserva che la fluidità del mercato recentemente si è rallentata poiché gli acquirenti diventano più riflessivi e i venditori trattengono le opere.
- I dati nelle reti di vendita private rimangono in parte proprietari, sebbene l'accessibilità ai dati pubblici sia aumentata.
- L'intervista fa parte dell'Artnet Intelligence Report: Year Ahead 2026.
- Una conversazione in diretta sui risultati del rapporto è programmata per l'8 aprile alle 13:00 ET.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Pace Gallery
- Di Donna Galleries
- Calder Foundation
- Artists Rights Society (ARS)
- Artnet News
Luoghi
- New York
- New York, NY 10001