ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Le gallerie di Art Basel puntano sulla concentrazione anziché sullo spettacolo in un mercato volatile

festival-fair · 2026-06-17

Alla fiera principale di Art Basel a Basilea, Svizzera (18-21 giugno), 290 gallerie affrontano la pressione di distinguersi in un mercato volatile segnato dal ridimensionamento di Pace Gallery e dalla chiusura di gallerie come quelle di Tim Blum e Air de Paris. Piuttosto che sullo spettacolo, molti nuovi arrivati puntano su una concentrazione mirata. Nel settore Statements, Galerie Molitor presenta il video 'Heat' (2026) di Yalda Afsah che documenta i petardi al Blasting Handan Festival di Taiwan. I diplomati di Liste fair Noah Klink (disegni macabri di Sebastian Jefford), Silke Lindner (gabbie cerebrali di Sylvie Hayes-Wallace) e Kai Matsumiya Fine Arts (lattine schiacciate restaurate di Nobutaka Aozaki) hanno venduto opere tra 3.500 e 9.000 dollari prima dell'apertura al pubblico. Nel settore Premiere, Magenta Plains presenta disegni a inchiostro di Josephine Meckseper, C-print di Jennifer Bolande e oli di Liza Lacroix (prevenduti a 40.000 dollari ciascuno). La curatrice del settore Unlimited, Ruba Katrib (MoMA PS1), bilancia la monumentalità con opere tattili come 'Cairns' (2026) di Benoit Piéron realizzato con lenzuola ospedaliere e l'installazione sonora 'Tryvoha (The Sirens and the Mast)' (2023) di Kikita Kadan. Altre opere degne di nota includono 'Knowing My Enemy' (2022) di Tracey Emin, la serie Jpegs di Thomas Ruff, 'Struttura Modulare Blanca' (1970) di Agostino Bonalumi e 'Panorama' (2016) di Eva Jospin. Le opere più forti della fiera, come 'The Museum' (2025) di Bolande, coinvolgono il sistema dell'arte stesso.

Fatti principali

  • La fiera principale di Art Basel si svolge dal 18 al 21 giugno a Basilea, Svizzera.
  • Quest'anno partecipano 290 gallerie, di cui 21 nuove.
  • Pace Gallery ha recentemente ridimensionato, tagliando 50 lavoratori e 50 artisti.
  • Tim Blum ha chiuso la sua galleria a Los Angeles e Tokyo nel 2025.
  • Air de Paris (fondata nel 1990) ha dichiarato bancarotta.
  • Gli stand del settore Statements costano circa 13.000 dollari.
  • Galerie Molitor presenta il video 'Heat' (2026) di Yalda Afsah.
  • Magenta Plains ha prevenduto due oli di Liza Lacroix a 40.000 dollari ciascuno.
  • Il settore Unlimited, curato da Ruba Katrib, presenta 59 opere.
  • 'Cairns' (2026) di Benoit Piéron utilizza lenzuola ospedaliere usate.
  • 'Tryvoha (The Sirens and the Mast)' (2023) di Kikita Kadan è un'installazione sonora che fa riferimento alla guerra in Ucraina.
  • La serie 'Profile' (2002) di Berni Searle è esposta dalla galleria PSM.
  • 'Knowing My Enemy' (2022) di Tracey Emin è una capanna su palafitte.
  • Viene esposta 'Jpegs: The September 11th Photographs' (2004-07) di Thomas Ruff.
  • 'Struttura Modulare Blanca' (1970) di Agostino Bonalumi è una scultura in fibra di vetro.
  • 'Panorama' (2016) di Eva Jospin è realizzato con strisce di cartone.
  • 'The Museum' (2025) di Jennifer Bolande è un'opera in bronzo lucidato.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Art Basel
  • Pace Gallery
  • Tim Blum Gallery
  • Air de Paris
  • Galerie Molitor
  • Noah Klink
  • Silke Lindner
  • Kai Matsumiya Fine Arts
  • Magenta Plains
  • White Cube
  • MoMA PS1
  • Sultana Gallery
  • Voloshyn Gallery
  • PSM
  • Hyperallergic
  • Financial Times

Luoghi

  • Basel
  • Switzerland
  • Berlin
  • Germany
  • Los Angeles
  • United States
  • Tokyo
  • Japan
  • Nice
  • France
  • New York
  • Taitung
  • Taiwan
  • Margate
  • United Kingdom
  • Venice
  • Italy

Fonti