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Art Basel 2026 Unlimited: opere monumentali e ritorni storici

festival-fair · 2026-06-15

La sezione Unlimited di Art Basel, attiva dal 2000, torna nel 2026 con un'edizione sobria ed elegante. Ospitata in un padiglione di oltre un ettaro e mezzo, presenta poche opere ma di grande scala. Tra i momenti salienti, i nuovi video di Vanessa Beecroft, Alfredo Jaar e Helen Marten, e recuperi storici come l'installazione di Chris Burden all'ingresso, un'opera di Tracey Emin su Margate, una serie fotografica di Philip Lorca diCorcia che ricrea una mostra del MoMA del 1993, e il lavoro di Isa Genzken sul viaggio. L'installazione più toccante è quella dell'ucraino Nikita Kadan, che diffonde i suoni degli allarmi antiaerei di Kiev. Forte presenza di artisti e gallerie dall'Estremo Oriente, in particolare Giappone e Corea, e dal Vicino Oriente. Opere di Niki de Saint-Phalle e Yayoi Kusama aggiungono colore.

Fatti principali

  • Unlimited è la sezione di Art Basel dedicata a opere monumentali, attiva dal 2000.
  • L'edizione 2026 si svolge in un padiglione di oltre un ettaro e mezzo.
  • L'edizione 2026 è descritta come sobria, calma ed elegante.
  • Vanessa Beecroft, Alfredo Jaar e Helen Marten presentano nuovi video.
  • Chris Burden ha un'installazione all'ingresso.
  • Tracey Emin presenta un'opera su Margate.
  • Philip Lorca diCorcia ricrea una mostra del MoMA del 1993.
  • Isa Genzken presenta un'installazione sul viaggio e gli aerei.
  • Nikita Kadan diffonde i suoni degli allarmi antiaerei di Kiev.
  • Forte presenza di artisti e gallerie da Giappone, Corea e Vicino Oriente.
  • Niki de Saint-Phalle e Yayoi Kusama sono tra gli artisti con opere colorate.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Basilea
  • Svizzera
  • Margate
  • Regno Unito
  • Kiev
  • Ucraina
  • Giappone
  • Corea

Fonti