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Rapina armata alla Lilli Petroli: rubate opere di Manzù e Picasso in un furto da cinque milioni di euro

cultural-heritage · 2026-07-30

Una banda altamente organizzata di circa dieci individui ha rubato sculture e bassorilievi attribuiti a Giacomo Manzù e Pablo Picasso dal complesso industriale Lilli Petroli a Oricola, in provincia dell'Aquila, Italia. Il furto, stimato tra i quattro e i cinque milioni di euro, è avvenuto durante la notte, con i malviventi che sono entrati dal retro intorno alle 22:00 e sono rimasti fino al mattino presto. Hanno usato un camion Mercedes dell'azienda per abbattere un pesante cancello d'acciaio, quindi hanno caricato le opere su un furgone aziendale. Tra i pezzi rubati c'è una monumentale Ballerina in bronzo di Manzù, del peso di circa dieci quintali, insieme a Testa di Inge e Papa, anch'esse attribuite a Manzù, e diversi bassorilievi di Picasso. Le opere sono state acquisite negli anni dall'imprenditore Mauro Lilli tramite aste e collezioni private. Il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale dell'Aquila sta indagando, raccogliendo impronte digitali, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e inserendo le opere nel database nazionale dei beni culturali illecitamente rimossi. L'alto profilo degli artisti rende difficile la vendita pubblica, suggerendo che il furto possa essere stato commissionato o destinato a reti clandestine internazionali. L'incidente evidenzia la vulnerabilità dell'arte custodita in contesti aziendali privati, che spesso non dispongono della sicurezza dei musei.

Fatti principali

  • Il furto è avvenuto presso la Lilli Petroli a Oricola, in provincia dell'Aquila.
  • Circa dieci individui hanno partecipato alla rapina.
  • Le opere rubate includono una monumentale Ballerina in bronzo di Giacomo Manzù, Testa di Inge e Papa di Manzù, e bassorilievi di Pablo Picasso.
  • La Ballerina pesa circa dieci quintali.
  • I malviventi hanno usato un camion Mercedes dell'azienda per abbattere un cancello d'acciaio.
  • Il furto è durato quasi otto ore, dalle 22:00 circa fino al mattino presto.
  • Il valore stimato della collezione rubata è tra i quattro e i cinque milioni di euro.
  • Le opere appartenevano all'imprenditore Mauro Lilli.
  • Il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale sta indagando.
  • I dati delle opere rubate sono stati inseriti nel database nazionale dei beni culturali illecitamente rimossi.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Lilli Petroli
  • Carabinieri Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell'Aquila
  • Art Recovery International
  • Carabinieri Cultural Heritage Protection Unit (TPC)
  • Il Centro
  • Il Messaggero
  • Ocula

Luoghi

  • Oricola
  • L'Aquila
  • Italy
  • Abruzzo

Fonti