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Il 'Du noir tout autour' di Armando Balice esplora il giardino come metafora sonora

publication · 2026-09-02

Il compositore acusmatico Armando Balice ha presentato il suo ultimo album, 'Du noir tout autour', attraverso l'etichetta canadese empreintes DIGITALes. Quest'opera presenta un trittico composto da tre brani: 'Black Garden', 'Empty Garden' e 'Light Garden', ciascuno della durata di poco più di venti minuti. Balice usa il giardino come metafora delle percezioni interiori della realtà, approfondendo i temi dell'oscurità, del vuoto e della luce piuttosto che rappresentare un paesaggio fisico. Ogni composizione è costituita da otto movimenti interconnessi. 'Black Garden' evoca presenze oscure e risonanze, fondendo distruzione e creazione. 'Empty Garden' presenta suoni sospesi, accennando a un vuoto da cui emergono elementi sonori. 'Light Garden' si illumina progressivamente, integrando suoni ambientali e violoncello, simboleggiando l'emergere e l'equilibrio. L'album, disponibile su Bandcamp, crea un paesaggio sonoro immersivo in cui luce e oscurità coesistono, continuando l'esplorazione culturale dei giardini dal XX al XXI secolo.

Fatti principali

  • Armando Balice è un compositore acusmatico.
  • L'album 'Du noir tout autour' è pubblicato da empreintes DIGITALes.
  • L'opera è strutturata come un trittico: 'Black Garden', 'Empty Garden' e 'Light Garden'.
  • Ogni composizione dura poco più di venti minuti.
  • Tutti e tre i brani condividono la stessa architettura formale di otto movimenti senza soluzione di continuità.
  • 'Black Garden' evoca distruzione e generazione intrecciate.
  • 'Empty Garden' presenta una dimensione rarefatta con pause e aperture.
  • 'Light Garden' incorpora registrazioni ambientali, interventi elettronici e violoncello.
  • L'album è disponibile su Bandcamp.
  • Il giardino è usato come metafora di una percezione interiore del mondo.

Entità

Artisti

  • Armando Balice

Istituzioni

  • empreintes DIGITALes

Fonti