La transizione di Ariel Swartley dal giornalismo alla narrazione fotografica
Ariel Swartley, ex giornalista con decenni di esperienza nella scrittura per pubblicazioni come Rolling Stone e The New York Times, si è dedicata alla creazione di arte fotografica. Il suo lavoro fonde elementi visivi e narrativi in quelli che lei chiama #photograficnovels, unendo la sua formazione nella scrittura con la fotografia. Dopo il trasferimento dalla East Coast alla California, la sua arte esplora i paesaggi occidentali attraverso serie come Sky Lines e West Winds, affrontando spesso temi della memoria e della perdita. I progetti recenti includono Untrue Confessions, presentato in Book as Art 2023 a Decatur, Georgia, e la serie Cerulean Room esposta alla TAG Gallery di Hollywood nel 2024. Swartley continua a sviluppare nuove opere, come l'imminente A Visit to San Pierre Sur Mer, incentrata sulla trasformazione e sugli spazi domestici.
Fatti principali
- Ariel Swartley ha lavorato precedentemente come giornalista per quasi 40 anni, collaborando con Rolling Stone e The New York Times.
- Crea #photograficnovels che combinano fotografia e testo come strumenti narrativi.
- Il suo trasferimento dalla East Coast alla California ha influenzato serie come Sky Lines e West Winds, che esplorano i paesaggi occidentali.
- Untrue Confessions è stata selezionata per Book as Art 2023 a Decatur, Georgia.
- La serie Cerulean Room è stata parte della mostra Let Freedom Ring alla TAG Gallery di Hollywood nel 2024.
Entità
Artisti
- Ariel Swartley
Istituzioni
- TAG Gallery
Luoghi
- Decatur, Georgia
- Hollywood
- California
- New York
- Boston
Fonti
- AATONAU —