Studio archeologico rivela le offerte rituali di Pompei e le antiche reti commerciali
Una recente indagine archeologica ha analizzato i residui di vasi sacrificali scoperti a Pompei e nella vicina Boscoreale, gettando luce sulle pratiche religiose precedenti alla catastrofica eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Guidata dall'archeologo di Zurigo Johannes Eber, la ricerca ha esaminato i resti di cenere di due contenitori ignifughi utilizzati negli antichi rituali. I risultati pubblicati sulla rivista "Antiquity" indicano che le offerte includevano non solo piante locali ma anche resine provenienti da regioni tropicali dell'Africa o dell'Asia, insieme a tracce di uva. Questa scoperta fornisce ulteriori prove delle estese reti commerciali che beneficiavano la regione, rivelando come materiali importati venissero incorporati nelle cerimonie religiose. Lo studio contribuisce alla comprensione delle connessioni culturali ed economiche di Pompei prima della sua distruzione.
Fatti principali
- La ricerca ha analizzato la cenere di vasi sacrificali rinvenuti a Pompei e Boscoreale
- Studio guidato dall'archeologo Johannes Eber di Zurigo
- Risultati pubblicati sulla rivista "Antiquity"
- Le offerte includevano piante locali, resine tropicali dall'Africa o dall'Asia e uva
- Le prove indicano estese reti commerciali antiche nella regione
- Le pratiche religiose prevedevano offerte di fumo prima dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.
- I vasi erano contenitori ignifughi utilizzati per scopi rituali
- La scoperta fornisce informazioni sulle connessioni culturali ed economiche di Pompei
Entità
Istituzioni
- Parco Archeologico di Pompeii
Luoghi
- Pompeii
- Boscoreale
- Zurich
- Africa
- Asia