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Ritrovamenti archeologici minacciano la costruzione del termovalorizzatore a Roma

cultural-heritage · 2026-07-14

La costruzione di un termovalorizzatore a Santa Palomba, Roma, avviata a metà maggio 2026, incontra nuove opposizioni dopo scoperte archeologiche. L'Unione dei Comitati contro l'inceneritore ha segnalato il ritrovamento di una strada in basolato, un bacino ovale e un esteso deposito archeologico di circa 2.500 metri quadrati. Il sito, vicino all'antica via Ardeatina, è noto per l'arcaico Santuario Ibm-Semea. I comitati sostengono che l'acquisto del terreno da parte di Ama alla fine del 2022 e l'ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri del dicembre 2022 mancassero di un'adeguata valutazione archeologica, citando il rapporto Geco che segnalava numerosi vincoli archeologici. Il 3 luglio 2026 hanno presentato una richiesta al ministro della Cultura Alessandro Giuli, inviata anche al presidente della Regione Lazio, al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio, chiedendo la dichiarazione di interesse culturale per l'area e la sospensione dei lavori. Il Campidoglio ha riconosciuto la scoperta di un tratto limitato di strada in basolato e ha sospeso temporaneamente i lavori in quell'area specifica, ma sostiene che il progetto proseguirà. L'impianto, con una capacità di 600.000 tonnellate all'anno, dovrebbe entrare in funzione nel 2029, con l'obiettivo di ridurre la dipendenza di Roma dalla discarica di Malagrotta.

Fatti principali

  • La costruzione del termovalorizzatore di Santa Palomba è iniziata a metà maggio 2026.
  • I ritrovamenti archeologici includono una strada in basolato, un bacino ovale e un deposito di 2.500 mq.
  • Il sito è vicino all'antica via Ardeatina e all'arcaico Santuario Ibm-Semea.
  • L'Unione dei Comitati contro l'inceneritore si oppone al progetto.
  • I comitati sostengono che l'acquisto del terreno e l'ordinanza mancassero di valutazione archeologica.
  • Una richiesta è stata presentata al ministro della Cultura Alessandro Giuli il 3 luglio 2026.
  • Il Campidoglio ha sospeso temporaneamente i lavori solo nell'area limitata del ritrovamento.
  • L'impianto dovrebbe entrare in funzione nel 2029 con una capacità di 600.000 tonnellate/anno.

Entità

Istituzioni

  • Unione dei Comitati contro l'inceneritore
  • Ama
  • Campidoglio
  • Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia, Belle Arti e Paesaggistica
  • Regione Lazio
  • Presidenza della Repubblica
  • Presidenza del Consiglio
  • Artribune

Luoghi

  • Santa Palomba
  • Rome
  • Italy
  • Malagrotta
  • Ardeatina
  • Ardea
  • Roncigliano
  • Albano
  • Pomezia
  • Pavona
  • Municipio IX

Fonti