Scoperta archeologica mette in discussione la cronologia dei sistemi di scrittura umani
Nel febbraio 2026, gli archeologi Christian Bentz ed Ewa Dutkiewicz dell'Università di Saarland hanno pubblicato una ricerca che mette in discussione la comprensione convenzionale delle origini della scrittura. Il loro studio esamina manufatti scoperti nelle montagne del Giura nella Germania meridionale, risalenti a 43.000-34.000 anni fa durante il periodo Aurignaziano. Questi oggetti—inclusi flauti, intagli animali e figurine—presentano ricorrenti serie di 22 simboli incisi, in particolare tacche a forma di V, linee, croci e punti. L'analisi statistica ha rivelato che questi schemi seguono sequenze regolari in diversi siti, suggerendo che codificassero informazioni piuttosto che servire meramente a scopi decorativi. I ricercatori propongono che queste incisioni rappresentino una "protoscrittura"—un sistema simbolico astratto per elaborare dati che precede di circa 40.000 anni la scrittura legata al linguaggio parlato. Paragonano questi antichi simboli a sistemi di registrazione storici come i nodi quipu peruviani e le cinture wampum irochesi, suggerendo che potessero tracciare i risultati della caccia o servire funzioni calendariali. Questa scoperta sollecita una riconsiderazione dei dibattiti contemporanei sul declino dell'alfabetizzazione, distinguendo tra funzioni di registrazione che rimangono prevalenti nelle interfacce digitali moderne e tradizioni letterarie che richiedono un'attenzione prolungata. I risultati suggeriscono che la scrittura si sia evoluta come due tecnologie separate: sistemi simbolici precoci per la gestione dei dati e sistemi successivi correlati alla comunicazione verbale.
Fatti principali
- Gli archeologi Christian Bentz ed Ewa Dutkiewicz hanno pubblicato i loro risultati nel febbraio 2026
- I manufatti sono stati scoperti nelle montagne del Giura nella Germania meridionale
- Gli oggetti risalgono a 43.000-34.000 anni fa (periodo Aurignaziano)
- 22 simboli ricorrenti appaiono su vari manufatti inclusi flauti e figurine
- L'analisi statistica mostra che gli schemi seguono sequenze regolari tra i siti
- I ricercatori propongono il concetto di "protoscrittura" come codifica di dati separata dal linguaggio parlato
- La scoperta suggerisce che la scrittura possa essere due invenzioni distinte separate da 40.000 anni
- I risultati sollecitano una riconsiderazione delle narrazioni contemporanee sul declino dell'alfabetizzazione
Entità
Istituzioni
- University of Saarland
Luoghi
- Jura mountains
- Southern Germany
- Swiss border
- Peru
- American plains