Narrazioni apocrife degli anni giovanili di Gesù nei testi non canonici
Diversi scritti post-neotestamentari, tra cui il Vangelo dell'Infanzia di Tommaso e il Vangelo dello Pseudo-Matteo, contengono resoconti immaginativi dell'infanzia di Gesù non presenti nelle scritture canoniche. Questi testi, datati dal II al VII secolo e considerati pseudepigrafi dagli studiosi, descrivono eventi miracolosi come Gesù che anima uccelli di argilla, resuscita i morti, compie prodigi agricoli e mostra abilità avanzate già in tenera età. Le storie spesso riprendono motivi del Nuovo Testamento ampliando il vuoto biografico di Gesù tra l'infanzia e l'età adulta. Sebbene siano ampiamente considerate finzionali dal consenso accademico, queste narrazioni riflettono la curiosità dei primi cristiani riguardo agli anni formativi di Gesù.
Fatti principali
- Il Vangelo dell'Infanzia di Tommaso e il Vangelo dello Pseudo-Matteo contengono storie dell'infanzia di Gesù non presenti nel Nuovo Testamento.
- Questi testi sono considerati pseudepigrafi, scritti tra il II e il VII secolo.
- Le narrazioni includono Gesù che dà vita a uccelli di argilla, resuscita compagni di gioco e compie miracoli agricoli.
- Le storie raffigurano Gesù come un bambino con poteri soprannaturali che a volte maledice gli altri.
- Gli studiosi considerano questi resoconti come espansioni finzionali di motivi presenti nei vangeli canonici.
Entità
Artisti
- Girolamo da Carpi
- Giovanni Battista Tiepolo
- Claude Mellan
- Jacques Callot
- Guido Reni
- Carl Russ
- Muhammad Zaman
- Charles-François Hutin
Istituzioni
- The Metropolitan Museum of Art
- National Gallery of Art
- The Art Institute of Chicago
- Harvard Art Museums
- The Cleveland Museum of Art
Luoghi
- Egypt
- Hermopolis