I disegni di Antonio Mottolese sulla morte e la decomposizione
Roberta Sironi e Anita Romanello esplorano l'opera di Antonio Mottolese sulla morte, concentrandosi sulla disintegrazione del corpo. Il testo descrive un processo in cui il corpo non appartiene più a se stesso, diventando soggetto a forze esterne: assottigliamento, levigatura, deflagrazione e liquefazione. Il movimento verso il basso del corpo verso la terra comporta liquidi che fuoriescono, tessuti che si seccano e polvere che si sbriciola come una sequenza necessaria di fragilità che sostituisce la forma arrotondata. La carne lascia il posto all'osso, alle cavità delle piume e alla pelle; la massa diventa linea, il volume si riduce a superficie e il colore si ossida in cristalli. I resti si trasformano in un'immagine – non uno stadio adulto della metamorfosi degli insetti.
Fatti principali
- Il lavoro di Antonio Mottolese affronta la morte e la decomposizione del corpo.
- Il testo è di Roberta Sironi e Anita Romanello.
- Il corpo è descritto come non appartenente più a se stesso.
- Il processo include assottigliamento, levigatura, deflagrazione e liquefazione.
- Il movimento verso il basso del corpo comporta liquidi, tessuti secchi e polvere.
- La fragilità sostituisce la forma arrotondata.
- La carne diventa osso, cavità delle piume e pelle.
- I resti diventano un'immagine, non uno stadio adulto di insetto.
Entità
Artisti
- Antonio Mottolese
Istituzioni
- Doppiozero