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Anna Dasović e Natasha Marie Llorens discutono di linguaggio, testimonianza e violenza genocidaria

artist · 2026-03-19

L'artista e ricercatrice Anna Dasović e la curatrice Natasha Marie Llorens hanno intrapreso un dialogo prolungato che esamina come la rappresentazione si intersechi con la violenza. Il lavoro artistico di Dasović indaga i quadri retorici che rendono visibili gli atti genocidari e i modi in cui questi quadri possono essere utilizzati per negare tale violenza. La loro conversazione si basa sulla precedente ricerca di Dasović sul genocidio degli anni '90 in Bosnia ed Erzegovina, stabilendo connessioni con gli attuali eventi a Gaza. Dasović introduce il concetto di 'economia affettiva del genocidio', che descrive come le emozioni circolino nel discorso pubblico per plasmare le risposte alla violenza di massa. La discussione critica termini come 'orrore' e 'indicibile' perché potenzialmente centrano l'esperienza dello spettatore piuttosto che quella delle vittime, ed esplora come il linguaggio possa sostenere il silenzio o consentire la responsabilità. Vengono citati esempi di pratiche artistiche, inclusi lavori di Selma Selman e Valentina Desideri, come forme di resistenza a questa economia affettiva.

Fatti principali

  • Anna Dasović è un'artista e ricercatrice di dottorato che si concentra sulle strutture retoriche della violenza genocidaria.
  • Natasha Marie Llorens è una curatrice e scrittrice specializzata nell'arte contemporanea nordafricana e mediorientale e nelle filosofie della violenza.
  • Il dialogo collega il genocidio storico in Bosnia ed Erzegovina (anni '90) con la violenza in corso a Gaza.
  • Il concetto di Dasović di 'economia affettiva del genocidio' analizza come le emozioni circolino nel discorso pubblico sulla violenza di massa.
  • La conversazione critica il linguaggio come 'orrore' e 'indicibile' perché potenzialmente sposta l'attenzione dalle vittime agli spettatori.
  • Gli esempi artistici di Selma Selman e Valentina Desideri sono presentati come forme di resistenza a questa economia affettiva.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Framer Framed
  • HDK-Valand Gothenburg University
  • Royal Institute of Art

Luoghi

  • Amsterdam
  • Bosnia and Herzegovina
  • Gaza
  • Stockholm

Fonti