L'Antifascismo di Andrea Rapini traccia l'antifascismo come tradizione generativa
Il libro di Andrea Rapini 'L'Antifascismo. Una tradizione generativa, 1945-2025' (Donzelli 2025) ridefinisce l'antifascismo non come una resistenza limitata nel tempo (1943-1945) o come una coestensione costituzionale con la Repubblica Italiana, ma come una tradizione generativa che si estende dal 1945 al 2025. Il volume naviga tra questi due equivoci comuni, offrendo una nuova cornice temporale che vede l'antifascismo come una forza in evoluzione e produttiva, piuttosto che come un riferimento storico statico. La promessa del sottotitolo si realizza progressivamente mentre i lettori comprendono la natura generativa di questa tradizione.
Fatti principali
- Libro intitolato 'L'Antifascismo. Una tradizione generativa, 1945-2025'
- Autore: Andrea Rapini
- Editore: Donzelli
- Anno di pubblicazione: 2025
- Mette in discussione la periodizzazione dell'antifascismo come strettamente bellico (1943-1945) o interbellico (1919-1945)
- Rifiuta la visione dell'antifascismo come coestensivo all'intera storia repubblicana
- Propone l'antifascismo come tradizione generativa dal 1945 al 2025
- Recensione pubblicata su doppiozero il 25 aprile 2026
Entità
Istituzioni
- Donzelli
- doppiozero
Luoghi
- Italy
Fonti
- Doppiozero —
- Doppiozero —