Andrea Fais sull'essere un giovane artista a Milano oggi
In un'intervista con Artribune, l'artista milanese Andrea Fais (n. 2001) riflette sulle sfide e le opportunità di essere un giovane artista a Milano. La conversazione segue i recenti dibattiti sull'assenza di artisti italiani alla Biennale di Venezia del 2026, con i critici Angela Vettese, Fabrizio Ajello e Alberto Villa che evidenziano problemi sistemici nella scena artistica italiana. Fais descrive il suo studio a Cologno, un sobborgo di Milano, come uno spazio di protezione e sperimentazione. Riconosce il sostegno iniziale di figure come Gaspare Luigi Marcone, che lo ha invitato a esporre a The Open Box, e della collezionista Giulia Colussi, che ha fondato il progetto LETTERA a Venezia. LETTERA ha debuttato a Palazzo Bragadin Carabba durante la Biennale del 2026, presentando opere di Fais della serie 'Brillare prima di sparire' (2023–in corso) e sculture in bronzo di gamberetti con fiori. La pratica di Fais esplora temi di scomparsa, fragilità e ironia, utilizzando materiali come lamiere di ferro corrose dal tempo e caccole placcate in oro. Cita l'influenza del carattere preciso, produttivo e nevrotico di Milano sul suo lavoro. Fais menziona anche relazioni chiave con gli artisti Simone Brambilla e Rita Lucchini, i curatori Bruno Muzzolini, Vittorio Corsini, Matteo Negri e Gianluca Ranzi, e fa riferimento a una citazione del critico Francesco Bonami sul potere incantatorio dell'arte.
Fatti principali
- Andrea Fais è un artista milanese nato nel 2001.
- L'intervista affronta la mancanza di artisti italiani alla Biennale di Venezia del 2026.
- Angela Vettese, Fabrizio Ajello e Alberto Villa hanno scritto sulla marginalità italiana nel sistema dell'arte.
- Lo studio di Fais si trova a Cologno, un sobborgo di Milano.
- Gaspare Luigi Marcone è stato il primo a sostenere il lavoro di Fais tramite The Open Box.
- Giulia Colussi ha fondato il progetto LETTERA a Venezia, curato con Elena Re.
- LETTERA si è tenuto a Palazzo Bragadin Carabba durante la Biennale del 2026.
- Fais ha esposto opere di 'Brillare prima di sparire' e sculture in bronzo di gamberetti.
- La serie 'Mi cerco' (2025) di Fais presenta caccole placcate in oro.
- Francesco Bonami è citato sulla capacità dell'arte di far innamorare.
- Altri sostenitori includono Simone Brambilla, Rita Lucchini, Bruno Muzzolini, Vittorio Corsini, Matteo Negri e Gianluca Ranzi.
- L'intervista è stata condotta da Margherita Filippi.
Entità
Artisti
- Andrea Fais
- Simone Brambilla
- Rita Lucchini
- Gianni Caravaggio
- Francesco Bonami
- Angela Vettese
- Fabrizio Ajello
- Alberto Villa
- Giulia Colussi
- Elena Re
- Gaspare Luigi Marcone
- Bruno Muzzolini
- Vittorio Corsini
- Matteo Negri
- Gianluca Ranzi
- Margherita Filippi
Istituzioni
- Artribune
- The Open Box
- LETTERA
- Palazzo Bragadin Carabba
- Fondazione Clerici
- Pinacoteca di Brera
Luoghi
- Milan
- Italy
- Cologno
- Venice
- Brescia
- Venezia
- Palazzo Bragadin Carabba