Antichi graffiti nelle tombe egizie rivelano i primi visitatori indiani nella Valle dei Re
Recenti traduzioni di iscrizioni di 2.000 anni fa trovate nella Valle dei Re in Egitto forniscono prove di viaggiatori indiani nella regione. I graffiti, scoperti in sei tombe e risalenti al I-III secolo d.C., includono scritture in antico tamil, sanscrito e kharosti, insieme a segni greci e romani. I ricercatori hanno presentato questi risultati a una conferenza di febbraio a Chennai, in India, notando che un individuo di nome Cikai Korran ha inciso il suo nome otto volte in cinque tombe. Gli archeologi conoscevano questi segni sin dal XIX secolo, ma solo recentemente li hanno tradotti. Gli esperti suggeriscono che queste iscrizioni dimostrano non solo la presenza indiana nell'antico Egitto, ma anche il loro coinvolgimento con la cultura locale.
Fatti principali
- Le iscrizioni graffite nelle tombe egizie risalgono al I-III secolo d.C.
- Le scritture includono antico tamil, sanscrito e kharosti.
- I risultati sono stati presentati a una conferenza di febbraio a Chennai, in India.
- Un individuo di nome Cikai Korran ha inciso il suo nome otto volte in cinque tombe.
- Gli archeologi conoscevano i graffiti sin dal XIX secolo, ma solo recentemente li hanno tradotti.
Entità
Istituzioni
- French School of the Far East
Luoghi
- Valley of the Kings
- Egypt
- Chennai
- India
- Germany
- South India
Fonti
- ARTnews —
- My Modern Met —