DNA antico di batterio correlato alla sifilide scoperto in resti umani di 5.500 anni fa
Gli antropologi hanno estratto la più antica sequenza genetica completa di un batterio correlato alla sifilide, rinvenuta in resti umani risalenti a 5.500 anni fa. Questa scoperta fornisce informazioni sul background evolutivo del gruppo batterico responsabile della malattia. La ricerca è stata condotta da un team di antropologi, con i risultati pubblicati da Smithsonian Magazine. È significativa perché offre nuove prove sulla diffusione storica e sullo sviluppo dei patogeni che colpiscono gli esseri umani.
Fatti principali
- DNA di un batterio parente di quello che causa la sifilide è stato recuperato
- I resti hanno circa 5.500 anni
- Questa è la più antica informazione genetica di questo tipo mai trovata
- Lo studio fa luce sull'evoluzione batterica
- La ricerca è stata guidata da antropologi
Entità
Istituzioni
- Smithsonian Magazine