Studi sul DNA canino antico rivelano una cronologia più antica della domesticazione del cane
Una ricerca pubblicata su Nature il 25 marzo presenta prove genetiche che i cani domestici vivevano accanto agli esseri umani nell'Eurasia occidentale approssimativamente 14.000-16.000 anni fa, precedendo lo sviluppo agricolo. Due studi hanno analizzato il DNA di oltre 200 resti canini provenienti da siti tra cui Turchia, Svizzera e Inghilterra. Il cane domestico più antico confermato risale a 15.800 anni fa dalla Turchia, con un esemplare svizzero di 14.200 anni anch'esso identificato. I risultati indicano che i cani discendono da una singola popolazione e furono scambiati tra distinte società umane. Successivamente, i primi agricoltori entrati in Europa circa 9.000 anni fa mantennero i cani locali, con solo un parziale ricambio genetico. Il lavoro avanza la comprensione delle origini canine ma lascia aperte domande sui loro ruoli iniziali e l'esatta localizzazione della domesticazione.
Fatti principali
- I cani domestici coesistevano con gli esseri umani nell'Eurasia occidentale 14.000-16.000 anni fa
- Le prove genetiche più antiche provengono da un cane di 15.800 anni in Turchia
- Gli studi pubblicati su Nature il 25 marzo hanno analizzato il DNA di oltre 200 resti canini
- I cani sembrano discendere da una singola popolazione e furono scambiati tra gruppi umani
- I primi agricoltori europei mantennero cani locali, sostituendo solo circa il 50% del loro DNA
Entità
Istituzioni
- University of Oxford
- Natural History Museum in London
- University of East Anglia
- Ludwig Maximilian University of Munich
- Cornell University
- University of California, Santa Cruz
Luoghi
- Turkey
- Switzerland
- England
- Scotland
- western Eurasia
- Europe
- southwestern Asia