Analisi della poesia 'L'Art' di Théophile Gautier e il suo manifesto formalista
La sezione 'Édition' di Art Critique esamina opere letterarie che generano pensiero artistico, concentrandosi sulla poesia 'L'Art' di Théophile Gautier, pubblicata per la prima volta nel 1852 nella raccolta 'Emaux et Camées'. La poesia sostiene l'arte per l'arte e delinea le condizioni per la longevità artistica. Gautier, scrittore nato nel 1811, inizialmente si dedicò alle arti visive, studiando sotto il pittore Louis-Édouard Rioult, ma passò alla letteratura dopo aver scoperto Victor Hugo. Divenne critico d'arte nel 1836 per 'La Chronique de Paris' e in seguito collaborò con varie riviste, unendo commenti analitici a riflessioni personali sulle opere d'arte. La sua poesia, composta da 14 quartine esasillabiche, segna una svolta dal Romanticismo al formalismo, sottolineando che ogni disciplina artistica dovrebbe concentrarsi sui propri vincoli intrinseci. Gautier sostiene che sfide più specifiche del mezzo producono opere superiori, applicando questo principio a scultura, pittura e poesia. Nella pittura, collega il rigore formale all'emergere dell'arte moderna, contrapponendosi a stili precedenti come il Quattrocento e rispondendo all'ascesa della fotografia. Pur sottolineando le particolarità del mezzo, apprezza anche soggetti tradizionali, come la mitologia classica e i temi cristiani, come prove impegnative che favoriscono la creatività entro limiti definiti. Le idee della poesia risuonano con gli sviluppi artistici del XIX secolo, comprese le associazioni di Gautier con artisti come Puvis de Chavannes e Gustave Doré, che coinvolse nella Société nationale des Beaux-arts nel 1862. Questa analisi evidenzia l'influenza di Gautier sull'estetica formalista e il suo ruolo nel collegare letteratura e arti visive.
Fatti principali
- La poesia 'L'Art' di Théophile Gautier fu pubblicata per la prima volta nel 1852 in 'Emaux et Camées'.
- Gautier sostenne l'arte per l'arte e enfatizzò i vincoli formali nella creazione artistica.
- Iniziò come critico d'arte nel 1836 per 'La Chronique de Paris' e scrisse per diverse riviste.
- La poesia è composta da 14 quartine esasillabiche, segnando un passaggio dal Romanticismo al formalismo.
- Gautier sostenne che mezzi difficili producono opere d'arte migliori, applicando questo principio a scultura, pittura e poesia.
- Collegò il rigore formale nella pittura alla rottura dell'arte moderna con le tradizioni del Quattrocento.
- Apprezzò soggetti tradizionali come mitologia e cristianesimo come prove impegnative per gli artisti.
- Si associò ad artisti come Puvis de Chavannes e Gustave Doré, coinvolgendoli nella Société nationale des Beaux-arts nel 1862.
Entità
Artisti
- Théophile Gautier
- Louis-Édouard Rioult
- Célestin Nanteuil
- Puvis de Chavannes
- Gustave Doré
Istituzioni
- Art Critique
- La Chronique de Paris
- Société nationale des Beaux-arts