Analisi della distruzione cinematografica dell'Empire State Building nei film e nell'arte
Jorge Gorostiza esamina la ricorrente distruzione dell'Empire State Building nel cinema, concentrandosi sul suo significato simbolico. L'articolo discute una scena di 'Megalopolis' di Francis Ford Coppola in cui un personaggio si aggrappa al grattacielo, evocando l'immaginario di King Kong. Esplora il film del 1957 'The Giant Claw', dove un uccello mostruoso proveniente dallo spazio attacca l'edificio. Il pezzo ripercorre la storia produttiva del film, inclusi gli artigiani messicani che crearono la creatura dopo che Ray Harryhausen rifiutò a causa dei vincoli di budget. Inoltre, menziona la scultura in resina dell'artista contemporaneo Joe Laudati che raffigura il mostro mentre distrugge il monumento. L'analisi considera come tali demolizioni cinematografiche rappresentino sfide ai simboli culturali e politici.
Fatti principali
- L'Empire State Building viene frequentemente distrutto nei film come atto simbolico.
- Una scena in 'Megalopolis' di Francis Ford Coppola fa riferimento allo status iconico dell'edificio.
- Il film del 1957 'The Giant Claw' presenta un uccello spaziale che attacca il grattacielo.
- Artigiani messicani di marionette crearono il mostro dopo che Ray Harryhausen non fu ingaggiato.
- L'artista Joe Laudati ha realizzato una scultura in resina della creatura che distrugge l'edificio.
Entità
Artisti
- Jorge Gorostiza
- Joe Laudati
Luoghi
- New York
- Canada
Fonti
- Veredes —