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Africa Analogica: Saggi Rivalutano il Saccheggio Coloniale e l'Arte Anticoloniale

publication · 2026-08-31

La raccolta di saggi di Jeremy Harding 'Africa Analogica: Note sull'Immaginazione Anticoloniale' (Verso, 224pp, £19 copertina rigida, pubblicato marzo 2026) esamina come artisti e registi hanno risposto al colonialismo europeo in Africa. Il libro, che abbraccia oltre 20 anni di scritti di Harding (il più antico risale a un numero del 2001 della London Review of Books), include analisi di opere di William Kentridge, John Akomfrah, Seydou Keïta e Wifredo Lam, oltre a commenti su Albert Camus e Michel Leiris. Harding affronta la presenza di manufatti africani saccheggiati nei musei occidentali, discutendo in particolare il Museo Reale per l'Africa Centrale a Tervuren, in Belgio, che descrive come iniziato come 'un tempio del kitsch razzista' e che da allora ha subito una ristrutturazione e ha aggiunto arte congolese contemporanea. Sottolinea anche le barriere visa che impediscono ai ricercatori congolesi di accedere agli archivi del museo. La raccolta include un poscritto sulla deriva politica a destra dell'autore algerino Kamel Daoud, e menziona un documentario perduto di Sarah Maldoror su Wifredo Lam. Harding sostiene che i musei non possono essere completamente decolonizzati finché i manufatti non vengono restituiti alle loro origini, lasciando vetrine vuote con schede esplicative. Il libro è recensito da Tobias Carroll, autore di 'Political Sign' (2020) e 'In the Sight' (2024).

Fatti principali

  • La raccolta di saggi di Jeremy Harding 'Africa Analogica: Note sull'Immaginazione Anticoloniale' è pubblicata da Verso nel marzo 2026, 224pp, £19 copertina rigida.
  • La raccolta abbraccia saggi scritti in oltre 20 anni, con il più antico apparso in un numero del 2001 della London Review of Books.
  • Harding discute artisti tra cui William Kentridge, John Akomfrah, Seydou Keïta e Wifredo Lam.
  • Il libro include commenti sul filosofo Albert Camus e sull'etnografo Michel Leiris.
  • Harding critica il Museo Reale per l'Africa Centrale a Tervuren, in Belgio, come originariamente 'un tempio del kitsch razzista'.
  • Il museo ha subito una ristrutturazione architettonica e ha aggiunto artisti congolesi contemporanei alla sua collezione.
  • Harding nota che i ricercatori congolesi sono impediti dall'entrare nell'UE da regimi visa severi, ostacolando il loro accesso agli archivi del museo.
  • Harding suggerisce che i musei possono essere decolonizzati solo restituendo i manufatti alle loro origini, lasciando vetrine vuote con schede informative.
  • Il libro include un poscritto sulla deriva politica a destra dell'autore algerino Kamel Daoud.
  • Viene menzionato il documentario ormai perduto di Sarah Maldoror su Wifredo Lam.
  • Recensione di Tobias Carroll, autore di 'Political Sign' (2020) e 'In the Sight' (2024).

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Verso
  • London Review of Books
  • Royal Museum for Central Africa

Luoghi

  • Tervuren
  • Belgium
  • Congo Free State
  • South Africa
  • Mali
  • France
  • Guadeloupe
  • Algeria
  • Cuba

Fonti