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Le rose di Eliogabalo di Alma-Tadema: moralità vittoriana incontra decadenza romana

other · 2026-07-12

Il dipinto del 1888 di Sir Lawrence Alma-Tadema 'Le rose di Eliogabalo' raffigura la famigerata festa dell'imperatore romano in cui gli ospiti furono soffocati da petali di fiori. L'opera, commissionata da Sir John Aird per 4.000 GBP (circa 150.000 USD nel 2020), fu esposta alla mostra estiva della Royal Academy del 1888. Alma-Tadema sostituì le viole del resoconto originale dell'Historia Augusta con rose, che nella floriografia vittoriana simboleggiavano la lussuria. Il dipinto riflette il fascino vittoriano per la storia romana e l'allegoria morale. Dopo la morte di Alma-Tadema nel 1912, il suo stile accademico cadde in disgrazia fino a una rivalutazione iniziata negli anni '60. Il dipinto rimane in una collezione privata.

Fatti principali

  • Dipinto da Sir Lawrence Alma-Tadema nel 1888.
  • Raffigura l'imperatore Eliogabalo (regnò dal 218 al 222 d.C.) che soffoca gli ospiti con petali di fiori.
  • Basato sul resoconto dell'Historia Augusta, ma usa rose invece di viole per il simbolismo vittoriano.
  • Commissionato da Sir John Aird, I baronetto, per 4.000 GBP.
  • Esposto alla mostra estiva della Royal Academy del 1888.
  • Alma-Tadema morì nel 1912; il suo stile cadde in disgrazia fino agli anni '60.
  • Il dipinto è in una collezione privata.
  • Le rose rappresentavano la lussuria nella floriografia vittoriana.

Entità

Artisti

  • Sir Lawrence Alma-Tadema

Istituzioni

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • British Empire

Fonti