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Aline Brosh McKenna parla dell'adattamento cinematografico de 'Il diavolo veste Prada' e del sequel

publication · 2026-04-10

La sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, che ha adattato il romanzo del 2003 di Lauren Weisberger 'Il diavolo veste Prada' nel film del 2006 ed è tornata per il sequel, ha parlato con Vogue del processo di adattamento. Il film originale, prodotto da Wendy Finerman per Fox 2000 e diretto da David Frankel, ha apportato modifiche significative rispetto al libro, tra cui l'omissione della spirale discendente dell'amica di Andy Sachs, Lily, e la complicazione del personaggio di Miranda Priestly. McKenna è stata affascinata dalla dettagliata rappresentazione del romanzo di una giovane ambiziosa a New York e dalle specificità del mondo lavorativo. Lei e Frankel condividevano la visione di evitare il tono caricaturale e mostrare la moda come un settore serio. Il sequel, in uscita il 1° maggio, non si basa sul seguito di Weisberger, ma esplora come l'editoria, la moda e il giornalismo abbiano subito cambiamenti sismici rispetto all'originale. McKenna ha sottolineato l'importanza del percorso di Andy, che passa dal sentirsi superiore al comprendere i propri valori in contrasto con quelli di Miranda.

Fatti principali

  • Aline Brosh McKenna ha adattato 'Il diavolo veste Prada' per il cinema e il suo sequel
  • Il sequel esce il 1° maggio
  • Il film originale è stato diretto da David Frankel
  • La produttrice Wendy Finerman ha acquisito i diritti del libro prima che fosse completato
  • Il film è stato sviluppato presso Fox 2000
  • Il romanzo è stato pubblicato nel 2003 da Lauren Weisberger
  • Il sequel non si basa sul seguito di Weisberger
  • McKenna e Frankel miravano a evitare rappresentazioni caricaturali della moda

Entità

Artisti

  • Aline Brosh McKenna
  • Lauren Weisberger
  • David Frankel
  • Wendy Finerman

Istituzioni

  • Vogue
  • Vogue Book Club
  • Fox 2000
  • Fox

Luoghi

  • New York
  • United States

Fonti