L'evoluzione artistica di Alfred Leslie dall'Espressionismo Astratto al Realismo Figurativo
Alfred Leslie (1927–2023), pittore nato a New York, iniziò la sua carriera negli anni '50 come esponente della seconda generazione dell'Espressionismo Astratto, influenzato da artisti come Jackson Pollock. Dopo essersi affermato in quel movimento, nel 1962 virò verso opere figurative di grande formato, inizialmente in grisaglia. Un incendio nel 1966 distrusse gran parte della sua produzione monocromatica giovanile, spingendolo ad adottare il colore. La sua serie più celebre, 'The Killing Cycle' (metà anni '60 - metà anni '70), esplora temi di violenza e mortalità, in parte ispirata dalla morte del poeta Frank O'Hara. Gli ultimi anni di Leslie furono caratterizzati da ritratti e scene che riflettono la vita americana, fondendo influenze classiche con soggetti contemporanei fino alla sua morte nel 2023.
Fatti principali
- Alfred Leslie è nato a New York City nel 1927 ed è morto nel 2023.
- Iniziò come esponente dell'Espressionismo Astratto negli anni '50 prima di passare alla pittura figurativa nel 1962.
- Un incendio nel 1966 distrusse la maggior parte delle sue prime opere in grisaglia, portandolo a incorporare il colore.
- La sua nota serie 'The Killing Cycle' affronta temi di morte e violenza, influenzata dalla scomparsa di Frank O'Hara.
- Leslie lavorò anche come regista, dirigendo il cortometraggio del 1959 'Pull My Daisy' narrato da Jack Kerouac.
Entità
Artisti
Istituzioni
- The Art Institute of Chicago
- Whitney Museum of American Art, New York
- Kemper Art Museum, St. Louis
- Butler Institute of American Art
- Bruce Silverstein Gallery
Luoghi
- New York City
- Youngstown, Ohio
- St. Louis