Il design dell'infanzia di Alexandra Lange esamina come il design plasma l'indipendenza dei bambini
Nel suo libro 'Il design dell'infanzia', la critica di architettura Alexandra Lange esplora l'influenza di oggetti e ambienti sulla crescita dei bambini. L'opera è divisa in cinque sezioni: Blocchi, Casa, Scuola, Parco e Città. Lange sostiene che l'ambiente costruito limiti la salute, la creatività e l'autonomia dei bambini, esortando a una prospettiva che riconosca i bambini come cittadini. Il capitolo iniziale si concentra sul Bauspiel del 1923 di Alma Siedhoff-Buscher. Lange critica l'enfasi sul controllo nell'ambiente domestico, l'inflessibilità dell'architettura scolastica e l'isolamento dei bambini negli spazi pubblici. Fa anche riferimento ai 700 parchi di Aldo van Eyck ad Amsterdam, sottolineando l'importanza di un design urbano inclusivo. Questo libro è essenziale per architetti, urbanisti ed educatori, mostrando come il design rifletta i valori sociali.
Fatti principali
- Alexandra Lange ha pubblicato 'Il design dell'infanzia'.
- Il libro è strutturato in cinque capitoli: Blocchi, Casa, Scuola, Parco, Città.
- Lange sostiene che l'ambiente costruito renda i bambini meno sani, meno indipendenti e meno fantasiosi.
- Alma Siedhoff-Buscher ha progettato il Bauspiel al Bauhaus nel 1923.
- Aldo van Eyck ha progettato oltre 700 parchi ad Amsterdam dopo la Seconda Guerra Mondiale.
- Van Eyck si opponeva all'isolamento dei bambini dietro le recinzioni.
- Lange sostiene di trattare i bambini come cittadini piuttosto che come consumatori.
- Il libro invita a un urbanesimo inclusivo che avvantaggi tutti i cittadini.
Entità
Artisti
- Alexandra Lange
- Alma Siedhoff-Buscher
- Aldo van Eyck
Istituzioni
- Bauhaus
- Capitan Swing
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
Fonti
- Veredes —