Alex Waespi fotografa le ragazze Gyaru di Tokyo nelle loro camere da letto
La fotografa londinese Alex Waespi documenta la sottocultura gyaru a Tokyo da quando ha visitato Nail Sucre a Shinjuku. Le gyaru sono emerse negli anni '90 come rifiuto delle aspettative tradizionali per le giovani donne giapponesi, abbracciando un'estetica massimalista e una mentalità di positività, gentilezza e amore per sé stesse. La serie in corso di Waespi, intitolata gyaru*, si concentra sulle camere da letto private delle sue modelle, dove si preparano tra collezioni di cimeli anime, nail art e accessori kawaii. I ritratti rivelano come ogni ragazza costruisca la propria identità all'interno delle molteplici varianti della sottocultura, tra cui gli stili doll, Lolita e otaku. Waespi nota che gyaru non significa diventare qualcun altro, ma diventare una versione più forte o più libera di sé stesse. Il progetto ha aiutato Waespi a trovare un senso di appartenenza nel vasto paesaggio urbano di Tokyo.
Fatti principali
- Alex Waespi è una fotografa con sede a Londra.
- La serie si intitola gyaru*.
- Waespi ha scoperto le gyaru a Nail Sucre a Shinjuku.
- Le gyaru sono nate negli anni '90.
- Le gyaru includono sottostili come doll, Lolita e otaku.
- Il progetto si concentra sulle camere da letto delle ragazze.
- Le modelle si preparano con cimeli anime, nail art e accessori kawaii.
- Waespi descrive le gyaru come un modo per diventare una versione più forte o più libera di sé stesse.
Entità
Artisti
- Alex Waespi
Istituzioni
- Nail Sucre
Luoghi
- Tokyo
- London
- Shinjuku
- Japan
- United Kingdom