Alessio Mamo sulla fotografia di una vittima di guerra di 12 anni in Iraq
Il fotografo Alessio Mamo parla della sua immagine di Manal, una bambina irachena di 12 anni che ha subito gravi ustioni alle braccia e al viso a causa dell'esplosione di un missile. Mamo, che ha iniziato la fotografia 18 anni fa concentrandosi sull'estetica, ha cambiato approccio dopo aver documentato un naufragio del 2013 al largo di Lampedusa in cui morirono oltre 250 migranti eritrei. Ora documenta le vite post-conflitto e l'ingiustizia sociale. Lavorando con la giornalista Marta Bellingreri in Giordania, ha creato il progetto 'L'ospedale di tutte le guerre' sui pazienti delle strutture di Medici Senza Frontiere.
Fatti principali
- Manal aveva 12 anni quando è stata ferita dall'esplosione di un missile in Iraq.
- Ha subito gravi ustioni alle braccia e al viso.
- Alessio Mamo ha iniziato la fotografia circa 18 anni fa.
- Ha cambiato focus dopo aver documentato un naufragio al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013.
- Il naufragio ha ucciso più di 250 migranti eritrei.
- Mamo ha lavorato con la giornalista Marta Bellingreri in Giordania.
- Il progetto si intitola 'L'ospedale di tutte le guerre'.
- Il progetto si concentra sui pazienti di Medici Senza Frontiere.
Entità
Artisti
- Alessio Mamo
Istituzioni
- Médecins Sans Frontières
Luoghi
- Iraq
- Lampedusa
- Italy
- Eritrea
- Sicily
- Jordan
- Middle East