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'Por Mi Tango' di Alessandro Merlo Ridefinisce il Desiderio Attraverso la Danza

other · 2026-09-07

La serie 'Por Mi Tango' del fotografo Alessandro Merlo spoglia il tango delle sue immagini convenzionali, concentrandosi invece sulla tensione grezza tra i corpi. L'opera, presentata su C41 Magazine, utilizza una palette rossa avvolgente—pareti imbottite, tende e pelle che si fondono in un'unica sostanza cromatica—per creare un'atmosfera claustrofobica da camera interna. L'uso del rosso da parte di Merlo evoca il simbolismo cromatico cinematografico di Pedro Almodóvar, dove il rosso incarna desiderio, pericolo e teatralità. La serie decostruisce il tango in gesti isolati: una gamba che si incrocia su un'altra, una mano che poggia su un fianco, figure che si rispecchiano. Un volto dipinto di bianco interrompe la sensualità, introducendo un elemento mascherato e teatrale. Un'immagine mostra un corpo solitario in posa di danza senza partner, suggerendo che il gesto sopravvive all'incontro. Il desiderio è rappresentato non come lineare ma come circolare, che ritorna al sé. I ballerini potrebbero essere amanti, avversari o riflessi, e il loro abbraccio amplifica piuttosto che risolvere l'ambiguità. I costumi di ROT—con tagli, aperture sul retro e pieghe verticali—diventano parte della coreografia, rivelando e nascondendo il corpo. La serie cattura la distanza minima e instabile tra desiderare qualcuno e desiderare di essere desiderati.

Fatti principali

  • Fotografo: Alessandro Merlo
  • Titolo della serie: 'Por Mi Tango'
  • Pubblicato su C41 Magazine
  • La palette rossa domina la serie
  • Costumi di ROT
  • Riferimenti all'uso del rosso di Pedro Almodóvar
  • Le immagini includono un volto dipinto di bianco e un ballerino solitario
  • Focus sulla tensione e l'ambiguità nel tango

Entità

Artisti

  • Alessandro Merlo

Istituzioni

  • C41 Magazine
  • ROT

Fonti