Alessandra Carrea: Dalla Fotografia alla Pittura Astratta
L'artista italiana Alessandra Carrea, con base a Genova, è passata dalla fotografia di ritratti in bianco e nero alla pittura astratta dopo un viaggio trasformativo in Giappone. Cresciuta con un padre artista, ha iniziato a fotografare a quattordici anni durante un viaggio in Cina. Una visita in Giappone l'ha spinta a dedicarsi alla pittura, ispirata dai colori scoperti in una biblioteca di Tokyo. Ora lavora con dita e spugne, usando acrilico per creare superfici luminose e tattili. L'oro è un elemento ricorrente come simbolo di luce e speranza. Le sue influenze includono Mark Rothko e Jackson Pollock. Carrea dipinge la sera, spesso ascoltando la colonna sonora de L'Ultimo Samurai. La sua opera SWIMMING (50x50 cm) esemplifica il suo processo. Ha in programma di esporre a Milano e aspira a esporre in Giappone.
Fatti principali
- Alessandra Carrea è un'artista italiana con base a Genova.
- Ha iniziato a fotografare a quattordici anni durante un viaggio in Cina.
- Si è specializzata nella fotografia di ritratti in bianco e nero.
- Una visita in Giappone l'ha ispirata a passare alla pittura.
- Ha scoperto materiali per la pittura in una biblioteca di Tokyo.
- Dipinge con dita e spugne, non con pennelli.
- L'oro è un elemento ricorrente che simboleggia la luce.
- Ha in programma di esporre a Milano e spera di esporre in Giappone.
Entità
Artisti
- Alessandra Carrea
- Mark Rothko
- Jackson Pollock
Istituzioni
- AATONAU
Luoghi
- Genova
- Italy
- China
- Japan
- Tokyo
- Milan
Fonti
- AATONAU —